martedì 13 ottobre 2015

Recensione: "L'incastro (im)perfetto" di Colleen Hoover

Buonasera pages
questa è la mia prima recensione e devo dire che sono emozionatissima. Spero che vi piaccia soprattutto perchè è quella di un romanzo che ho amato alla follia! ^^

Titolo: L'incastro (im)perfetto
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Sinossi
Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende
conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei? 




Per finire di leggere le ultime pagine di questo romanzo ci è voluta un'eternità.
Pesantezza della scrittura?Noia?No,niente di tutto questo. Ero talmente travolta dall'emozione che praticamente non riuscivo a smettere di piangere. Questo libro di Colleen Hoover entra nell'anima, travolge il cuore, ci fa vivere un amore che "NON esiste perchè NON deve esserci".
"Non chiedere nulla del mio passato,non aspettarti nulla dal futuro", queste sono le esatte parole che il pilota di linea Miles Archer,dice a Tate Collins,aspirante infermiera,mettendo subito in chiaro quello che sarà il diktat del loro rapporto.
E Tate lo accetta,lo accetta perchè quando vede Miles diventa liquido,si trasforma,si arrende mentre quell'uomo che ha davanti rimane solido,non cambia,non muta.Tate si adatta,Tate si plasma.
Tate lo vuole talmente tanto che accetta anche l'inaccettabile,consapevole del fatto che dietro quella regola che Miles le impone si cela un dolore immenso,un passato buio,qualcosa di orribile,un fardello che l'uomo si porta sulle spalle come un novello Atlante con il globo terrestre.
Così si svende a quella regola,prendendo da lui ciò che viene anche se sa che potrebbe meritare di più,perchè come le confessa Miles in uno straziante addio,sa che se ci fosse qualcuno da poter amare ancora,quel qualcuno sarebbe lei.
E così il libro scorre,tra addii e ricongiungimenti,tra dialoghi fatti di sguardi,silenzi che parlano più di mille parole,gesti rivelatori,pianti incessanti e risate amare.
Il libro è ben scritto,notevole la chiarezza e la semplicità con cui la Hoover ci fa entrare nei panni dei due protagonisti,facendoci vivere i loro punti di vista attraverso la narrazione divisa in due spazi temporali che vanno via via riconducendosi man mano che ci si avvicina alla fine del romanzo.
Come già detto in apertura,si arriva alla fine del libro completamente immersi nella storia,in quel dramma che sono Tate e Miles,nei loro dolori,nei loro cuori e capiamo che tutto ha un senso,persino quel diktat così categorico che a molti potrebbe far venir in mente il signor Grey,ma che in realtà con lui ha ben poco a che vedere perchè,a mio modesto parere,il Signor Miles Mikel Archer di sfumature ne ha ben più di 50.
Assolutamente da leggere.

Dal suo sofà
la vostra


2 commenti:

  1. Ah vedo che anche tu hai apprezzato questo libro. Io lo trovo il migliore (almeno finora) di questa bravissima scrittrice. E' un libro bellissimo! Come dici tu travolge il cuore, è proprio l'espressione giusta.
    Spero che quando faranno il film renda perchè questo libro merita veramente

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    Risposte
    1. Io sono INNAMORATA di questo libro. Miles e Tate li adoro, questo è uno di quei libri che dopo averli letti, diventano una sorta di metro di misura, dopo vuoi qualcosa che ti dia le stesse emozioni! Il film? Preoccupata è poco

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