lunedì 15 febbraio 2016

Recensione: "Non vorrei però ti amo" di Noelle August

Buonasera paginette ^^
Come state? Io abbastanza malmessa, uno strappo alla schiena mi tiene praticamente incollata al sofà e con una nuova consapevolezza... sto invecchiando e non sono più il ghepardo di una volta quanto piuttosto un bradipo che si muove in slow motion! :/
Da questa mia invalidità provvisoria comunque ho cercato di trarre dei vantaggi, uno di questi è ovviamente più tempo per leggere! ^^


Non vorrei però ti amo
di Noelle August
Pagine 350 Editore Fabbri Editori 


˙·٠•●♥ Sinossi ●•٠·˙
Quando Mia si sveglia nel letto di un perfetto sconosciuto è ancora annebbiata dall’alcol e non riesce a ricordare nulla della notte appena trascorsa. Ma oltre a ignorare tutto di Ethan, il ragazzo che dorme al suo fianco, e delle ultime ore passate con lui, non sa che il taxi che condivideranno quel la mattina li accompagnerà incredibilmente nello stesso luogo: la sede di un sito di incontri, Boomerang, dove entrambi stanno per iniziare uno stage.
Dopo la presunta notte di passione, quella che avrebbe potuto trasformarsi in una bella storia d’amore rischia di morire sul nascere: Mia e Ethan, oltre a trovarsi in diretta competizione per attirare le attenzioni dei capi e ottenere l’unico posto di lavoro disponibile alla fine dell’estate, scopriranno a proprie spese che l’azienda ha una politica molto rigorosa e vieta qualsiasi genere di relazione tra i suoi dipendenti. Riusciranno i due ragazzi – affamati di successo ma forse anche desiderosi di innamorarsi davvero – a rimanere concentrati sul loro futuro, oppure la passione li trascinerà sotto quelle lenzuola dove tutto è cominciato?


 ˙·٠•●♥ Recensione ●•٠·˙ 
A volte la follia di una notte porta a risvegli inaspettati e alquanto bruschi, è quello che succede a Mia. Non sa dove si trova, chi è quell’uomo che le dorme accanto e a malapena sa dove sono i suoi abiti. Presa dall’agitazione per la strana situazione e per il fatto di essere oltremodo in ritardo per il suo primo giorno di lavoro presso uno dei più noti siti d’incontri on line, Boomerang, decide di mettere fine a quello che da sonno pacifico si è tramutato in un risveglio da incubo, cercando di darsi alla fuga nel modo più veloce e “indolore” possibile ma una curiosità vuole togliersela, osservare il volto di quell’uomo sconosciuto, che visto di spalle di certo è un gran bel pezzo d’esemplare maschile. E’ proprio nel far questa mossa che quell’uomo si risveglia, mostrandosi in tutta la sua bellezza, si chiama Ethan, è un suo coetaneo e di sicuro - dopo averlo guardato bene - c’è da darsi una bella pacca sulla schiena per congratularsi della scelta.
Ma Mia non ha tempo per gongolare anche perchè, oltre al ritardo, c’è anche il “piccolo dettaglio” di non ricordare assolutamente nulla della notte appena trascorsa, quindi meglio far finta di nulla e non perder tempo, tanto non si rivedranno più e anche Ethan è dello stesso parere e nello stesso ritardo.
Decidono così di condividere, dopo aver condiviso il letto e la notte, anche il taxi in modo che entrambi evitino brutte figure il primo giorno di lavoro visto che, guarda caso, anche Ethan si trova nella stessa situazione di Mia, anche per lui è un primo giorno di un nuovo lavoro.
Ed è proprio in questo modo che i due scopriranno di essere candidati per lo stesso posto, che da sicuro è diventato precario e non retribuito e che fa di loro, due rivali.
Sulle prime i due non si faranno problemi, accettando con noncuranza la situazione, ma alla lunga, complice il contatto continuato e i vari frammenti che riemergono di quella notte avvolta nella nebbia alcolica, diventerà un vero e proprio dramma.
Perché se è vero che il primo giorno di stage Mia e Ethan erano degli sconosciuti, con il passare del tempo scopriranno molte cose l’uno dell’altro, avendo modo di apprezzarsi e forse innamorarsi.
E così quel tempo passato assieme diventa un’agonia, hanno bisogno di quel lavoro ma allo stesso tempo è come se i due avessero bisogno l’uno dell’altro ma non sono disposti ad ammetterlo e anche volendo, non potrebbero farlo, visto che l’azienda prevede, nella sua politica, il divieto assoluto di relazioni tra i colleghi.
Ethan e Mia inizieranno così una dura battaglia tra cuore e buon senso, tra ragione e passione, tra istinto e razionalità, negando a loro stessi e a chi li circonda quello che è chiaro come la luce del sole, dando inizio a una vera e propria battaglia per ottenere un posto di lavoro di cui entrambi, seppur per ragioni diverse, hanno un disperato bisogno.
Questo è uno di quei romanzi che io amo definire “ di passaggio”, è ironico, divertente, con una trama leggera ma piacevole e che è bello leggere soprattutto dopo un libro particolarmente “pesante” dal punto di vista emotivo.
La trama cattura, i continui battibecchi divertono e Mia e Ethan sono due protagonisti che si fanno apprezzare, tanto bella e forte esteriormente quanto fragile dentro lei, tanto protettivo e dolce lui, mi rimane un solo dubbio… perché non mi è mai capitato di risvegliarmi accanto a un uomo come Ethan e quella sola e unica volta in cui ero convinta di aver incontrato un bel ragazzo biondo in discoteca, alla luce del giorno si è rivelato essere pel di carota e butterato?


Dal suo sofà un po' ammaccata
la vosta 

4 commenti:

  1. Sembra un libro divertente, niente di eccezionale, ma adatto per distrarsi proprio come dici tu dopo un libro "pesante". Me lo segno!

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  2. Mi è piaciuto davvero tanto questo libro, dolce, romantico e molto bello

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    1. Mi ha fatto ridere molto, l'ho trovato delizioso! :)

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