martedì 19 aprile 2016

Recensione: "E' una specie di magia" di Daniela Grandi

Buonasera paginette ^^
come ve la passate? Io non tanto bene, sono successi fatti spiacevoli nel posto dove lavoro e come consolazione, oggi, mi sono tuffata nel libro di Daniela grandi immergendomi di nuovo in quell'atmosfera anni '80 a me così familiare ^^

Titolo: E' UNA SPECIE DI MAGIA
Autore: Daniela Grandi
Editore: Amazon Publishing
Genere: Fantasy
Pagine: 244
Data di pubblicazione: 29 marzo 2016
Sinossi 
Cosa fareste se un fulmine a ciel sereno vi riportasse indietro nel tempo, nella Kind of Magic dei vostri anni ’80? 
Lucia e Sandra, amiche ancora oggi come ai tempi del liceo, hanno l’occasione di sperimentare questa “specie di magia”. 
Dentro sono ancora le stesse donne di prima (o di dopo?), ma fuori si ritrovano con i loro corpi di diciottenni, le pettinature assurde, i vestiti improbabili, e poi c’è la loro vita del 1984: i genitori ancora giovani, le mattinate a scuola, con i grandi amori in agguato tra i banchi, gli amici dimenticati, le battute esilaranti, la voglia di prendersi in giro, la leggerezza. 
Ma tornare indietro nel tempo potrebbe anche essere un modo per costruire un nuovo futuro: riusciranno a salvare Freddie Mercury? Ad aiutare vecchi amici a fare le scelte giuste anche contro i tabù del tempo? A far vedere a tutti quei semi che poi germoglieranno in problemi globali? O, più semplicemente, tornare ad avere diciott’anni potrà riportare un po’ di quella magia nella loro vita di oggi?

Con “E’ una specie di magia” di Daniela Grandi è stato amore a prima vista. La cover era deliziosa, la trama un invito a nozze. ^^
Siamo nel 2014, Lucia è un avvocato di 48 anni, sposata con Paolo e madre di Matteo e Lorenzo. Quello che pesa su di lei è quello che pesa su molte famiglie del giorno di oggi, conti che non tornano mai, la crisi e tante battaglie che cerca di portare avanti senza successo. Una sera, a seguito di un’accesa discussione con suo marito Paolo, Lucia esce di casa infuriata e demoralizzata, persa dietro mille pensieri e mille domande. Quand’è che tutto aveva cominciato ad essere così complicato? Da quanto non rideva più? 
Va a cercare riparo e conforto al bar della sua amica Sandra, ma anche lì l’umore non è certo alle stelle. La sua migliore amica dai tempi del liceo non se la passa bene, divorziata, una figlia e il sogno di diventare docente universitaria finito nel cassetto.
E’ proprio durante questo sfogo che accade la magia. Il cielo si addensa, una vento impetuoso, un boato che rompe il silenzio ed ecco che… CHOC! Sandra guarda Lucia, Lucia guarda Sandra e tutte e due vedono la stessa cosa. Sono tornate a quando avevano 18 anni. Giovani come allora, belle come allora ma con la mente di due donne di 48 anni.
Dallo choc si passa all’entusiasmo più totale ed ovviamente cosa si fa per prima cosa se sei una donna? Corri a casa tua, nella tua cameretta, apri l’armadio e tadannn ! Un tripudio di puro stile anni ‘80 che ti investe, colori fluo, fuseaux a non finire, gli immancabili Camperos, lo specchio che ti rimanda l’immagine di una che in testa ha un ciuffo “che dovrebbe pagare la tassa per occupazione del suolo pubblico tanto è alto” e lo stereo che spara a palla tutta musica che non ascoltavi più: Wham, Spandau Ballet, Queen, Cars, Duran Duran! Ovviamente ricomincia anche la solita routine, i compiti, le uscite e poi rivedi tutti e tra tanti rivedi loro, Carlo e Vittorio, quelli che per Lucia e Sandra erano stati i primi amori. Ma ora sei una donna nel corpo di un’adolescente, quindi l’impaccio può anche lasciare il posto a quel poco di sicurezza che una ha acquisito negli anni, perché non sfruttarla per dare un senso a quegli amori mai confessati? Ma se si osa, cambierà qualcosa nel futuro o tutto rimarrà invariato? Per fortuna a questa domanda darà una risposta Riccardo, un altro viaggiatore come loro che, ormai abituato ai salti temporali, le rassicura sul fatto che nulla di quello che faranno cambierà la loro situazione attuale.
Per me, leggere questo romanzo, è stato un po’ sentirmi come Lucia e Sandra. Ho fatto un salto con loro, ho rivissuto quegli anni e mi sono gustata le loro avventure. Lucia e Sandra non si lasciano scappare nulla e cercano di condensare in quel poco tempo concesso loro (1 settimana), tutto quello che non sono riuscite a fare da adolescenti. Una delle due (Lucia) partirà subito in quarta proclamando propositi e scenari alquanto improbabili per scongiurare la crisi che sta affliggendo in questo momento l’intero Occidente limitandosi poi, più realisticamente, al tentativo di salvare Carlo dal triste futuro che lo aspetta. Sandra (quella che ha capito tutto), cercherà di spassarsela alla grande con tutti i ragazzi che le capitano a tiro e vivere una seconda giovinezza, meno sprecata e più sfacciata. Non posso far altro che consigliare questo romanzo, perché si ride di gusto, le protagoniste sono un concentrato di comicità unico, perché fa riflettere su ciò che spesso chiudiamo in un cassetto e non tiriamo più fuori, lasciando che i problemi di tutti i giorni ci sommergano e abbiano la meglio e infine lo consiglio perché non è mai detto! Non è mai detto che, tornando indietro, non si riesca a cambiare qualcosina nel presente e a far rimanere Freddie… vivo! ^^

P.S.: Thomas, se torno a quando avevo 13 anni, con la mente che ho adesso sappi che col cavolo che ti lascio camminare davanti stando 3 mt ...dietro! ♥

Dal suo sofà
la vostra

4 commenti:

  1. Sono davvero contenta che ti sia piaciuto! Mi sa che me lo segno (e ok, è anche colpa della copertina, che è davvero adorabile! *_*)

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    1. È molto piacevole e fa morir dal ridere

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  2. Questa cosa di ritornare negli anni Ottanta mi intrippa un sacco!

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