giovedì 2 giugno 2016

Recensione: "Lei vuole tutto #2" di Marilena Barbagallo

Buon 2 giugno, paginette ^^
come state trascorrendo questa giornata di festa? Io, dopo il "nullafacenza morning", sto ancora cercando di riprendermi da "Lei vuole tutto", seguito di "Lui vuole tutto", la duologia dark romance di Marilena Barbagallo. Devo dire che il compito non si sta rivelando per nulla facile quindi, nell'attesa di trovare un libro in grado di colmare il gran vuoto che sento dentro, vi parlo di questo romanzo appena terminato ^^



“Lei vuole tutto #2” di Marilena Barbagallo



Titolo: "Lei vuole tutto #2" ♥ Autore: Marilena Barbagallo ♥ Pagine: 443 ♥ Editore: Self Publishing ♥ Genere: Dark Romance ♥ Prezzo: e book €2,99

Sinossi 
Se potesse, Krum ucciderebbe il ricordo di Ambra. Se potesse, Krum smetterebbe di… Non lo sa. Krum non sa più cosa prova. Una cosa è certa: deve trovarla e riportarla al Tempio. Deve seguire gli ordini della Setta. Deve seguire gli ordini del suo cuore. L’unica persona che era riuscita a sciogliere il gelo della sua anima, è la stessa che lo tormenta da sedici giorni. Sedici giorni di vuoto e lontananza. Quando i loro destini si incrociano ancora, tutte le torture che Krum desiderava infliggere ad Ambra, svaniscono. Desidera solo stringere tra le braccia quella donna potente. Potente per lui e per la Setta del Tempio. Per Ambra, fare i conti con le proprie origini si rivelerà più difficile di quanto aveva previsto. Ciò che scoprirà le cambierà la vita e metterà scompiglio all’interno della società segreta che teme tanto. Il ruolo di Ambra non verrà ben visto dal terzo membro fondatore, il quale tramerà alle loro spalle superando tutti i limiti. E quando i limiti vengono superati, il guardiano non perdona nessuno. Led diventa solo Krum. Per entrambi non ci sono più confini, ma attimi da vivere. Sanno che ogni istante può essere infinito, anche se dovesse essere l’ultimo. Nella vita non sempre si va verso la luce, a volte, si sceglie il lato oscuro 


Booktrailer








Recensione
 “Non ti racconterò una storia. Ti racconterò di un’anima”, niente più di queste parole possono spiegare meglio le speranze che avevo al termine di “Lui vuole tutto” e Marilena Barbagallo in “Lei vuole tutto” non mi ha smentito, lo ha fatto davvero, mi ha portato dentro Krum, dentro  alla sua anima nera e attraverso i suoi occhi neri come l’onice mi ha raccontato della sua anima rotta.
Lo ha fatto profondamente, delicatamente. Mi ha preso per mano e di nuovo mi ha fatto immergere in quel mare nero che è Krum … e quando sei così dentro lui, ecco che alla fine, inevitabilmente, vieni travolta da quel maremoto che alberga in lui. Ecco che tutto assume nuovi contorni, ecco che ti circondi di lui, ecco che capisci il suo dolore, il suo amore, senti le sue parole e niente ha più importanza. La sua irruenza, le sue difficoltà con i sentimenti, i suoi sguardi oscuri, i suoi gesti furenti …  capisci che quello è il suo modo di amare perché Krum di amore non ne ha mai conosciuto e questa consapevolezza, già intuita nel primo volume, ti devasta l’anima. Quando, nei rari momenti in cui lo fa, si apre e leggi della sua infanzia, del suo incontro con Oscar, di quello che ha forgiato quest’uomo, ecco che non puoi fare a meno di sentire dentro di te l’orrore, lo schifo e la voglia di proteggerlo – proprio come  Ambra – l’esigenza di scusarti con lui, di piangere, neanche fossero tue le colpe.
Capisci il significato e l’importanza di quel “Moya, ti si moya” – “Mia, tu sei mia” che quasi urla ad Ambra e quel suo bisogno di proteggerla da tutto e da tutti, a volte anche da se stesso. Lo capisci perché intuisci la sua paura, perché quando trovi finalmente qualcuno da amare, il terrore che provi al pensiero di perderlo ti devasta l’anima.

“Ti ho trovata in fondo al tunnel dell’anima” continua. “Eri un bagliore, una splendida scheggia di luce che pungeva. Dicono che l’anima sia all’altezza dello stomaco. Quanto è vero! Io ti ho sentita, proprio nell’istante in cui mi hai scosso l’anima. […] Bruciavi, stringevi, ti imponevi e poi non sei stata più solo Anima. Sei stata Cuore, Pensiero, Ossigeno … tutto.”

Ed è così che lui ama Ambra, come se fosse la sua stessa anima, come se fosse il suo cuore, come se fosse la parte migliore di sé che finalmente prende forma. E lei lo ricambia. Di un amore  innocente, totale, purificatore. Lo prende per mano e lo riaggiusta. Prende i pezzi di quest’uomo e con devozione, con cura, con passione li rimette insieme. Perché se è vero che lei è dentro Krum, allo stesso modo lui è dentro lei. E’ la sua forza, la luce che illumina il buio, il suo uomo, il suo amore e lei è disposta a tutto pur di difendere quel sentimento, pur di protegge il suo guardiano, proprio come Krum fa con lei.

“I suoi occhi sono la voce della mia anima”

Grazie Marilena, grazie per aver scritto una storia così intensa. Per aver scritto di un’anima così pura. Di un amore così totale. Grazie per avermi fatto piangere, ridere, sperare, odiare, amare. Per avermi fatto sentire come Krum, come Ambra. Per aver scritto dell’amore tra un diavolo e un angelo che - pur di esserci l’uno per l’altro - hanno attraversato l’inferno.


P.S.: "Obicham te, Marilena"
 
dal suo sofà
la vostra

2 commenti:

  1. Prima o poi l' ho leggerò con tutta la tranquillità di questo mese ( credo ad Agosto, quando il blog resterà chiuso per ferie), cosi posso recuperare tutte le letture nuove e vecchie... Ma per primo inizio questo, sono troppo curiosa di leggerlo!
    Ella che aspetta Agosto con ansia ( solo per leggere ) e non per l' afa XD!

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    Risposte
    1. Io ho seriamente avuto la tentazione di ricominciare a leggere da "Lui vuole tutto" ma anch'io farò passare un po' di tempo. Mi dispiace così tanto averlo finito :(
      Un abbraccio ^^

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