lunedì 20 giugno 2016

Recensione: "So che ci sei" di Elisa Gioia

Buongiorno paginette! Riassunto delle puntate precendenti! Venerdì mega discussione sul lavoro. La responsabilità? Di chi sia ancora non si sa! Di sicuro c'è solo che mi rovina tutto il week end. Con l'allegria ai minimi storici, affronto il sabato e la domenica rinchiusa in camera persa tra le pagine di un libro. Con queste premesse arrivo fino a oggi, giorno del rientro al lavoro! L'atmosfera? Più o meno da circolo polare artico... perfetto direi.
Per fortuna le ore sono passate e io sono qui, nella mia postazione preferita a parlarvi di uno degli ultimi romanzi letti ^^


Titolo: "So che ci sei" ♥ Autore: Elisa Gioia ♥ Pag: 405 ♥ Editore: Edizioni Piemme ♥ Genere: Contemporary romance ♥ Prezzo: cartaceo € 18,50 (e book €9,99)
Sinossi
C'è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro.
È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all'aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l'aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi.
Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c'è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po' di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto. Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina. E, soprattutto, la consapevolezza che l'amore vero non ha bisogno di "ultimi accessi" di status o faccine sorridenti. È tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.


Recensione 
Giulia è appena tornata da uno stage a Londra e proprio in aeroporto si accorge che c’è qualcosa che non va. Perché è venuto suo padre a prenderla invece del suo fidanzato Matteo? E perché ha quell’espressione affranta dipinta sul volto? La risposta a quelle domande arriva fin troppo presto e per lei è un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Su un freddo e bianco foglio A4, Matteo le “dice” che ha deciso di lasciarla perché innamorato di un’altra. Non c’è che dire, ci fosse un titolo per l’elezione di “Miss Cornuta e Mazziata” dell’anno, Giulia l’avrebbe appena vinto. Ma ironia a parte, come si fa a trovare la forza di reagire a una notizia del genere? Non c’è più nulla dentro di lei, il suo cuore è letteralmente a pezzi. Quattro anni della sua vita andati. Anni che per lei rappresentavano il coronamento di un sogno e che si sono volatilizzati su un pezzo di carta, Matteo non ha neanche avuto il coraggio di guardarla in faccia. In fondo cosa chiedeva lei? Voleva solo di essere amata. Ma per fortuna di Gioia, esistono le amiche e così, dopo mesi di clausura, apatia totale e chili di gelato, ecco che Bea prende in mano la situazione e decide di organizzare un viaggio. Basta pensieri negativi, al diavolo Matteo, si parte! Quello che ci vuole è un week end a Barcellona all’insegna della follia. Ma più che di follia forse si tratta di passione visto che proprio in Spagna, Giulia conosce Christian Kelly, un uomo che è indiscutibilmente e ILLEGALMENTE bello, praticamente una copertina di Vanity Fair ambulante.
Audace, intrigante, simpatico, gentiluomo. Christian è per Gioia quella ventata di aria fresca che spazza via ogni dolore, ogni lacrima, ogni preoccupazione. Almeno per un week end Gioia, grazie a quel vento, può tornare a respirare. Ma i bei sogni finiscono presto e, una volta tornata a casa, Gioia si ritrova di nuovo catapultata nella triste realtà, tale e quale come l’aveva lasciata. Quindi si torna a lavorare nell’agenzia di marketing, si torna alle continue pressioni dei suoi genitori affinché si sistemi e inevitabilmente si torna al dolore che ha nel petto e che sembra non volersene più andare. Ma il destino a volte è strano e il mondo, per quanto grande – a volte – diventa piccolo, così piccolo che appena messo piede in ufficio si può sentire di nuovo quel vento, si può quasi respirare. Eh già! Perché destino vuole infatti, che Christian Kelly sia un discografico di fama internazionale che ha commissionato a Sabrina, datrice di lavoro di Gioia dal piglio dittatoriale, una campagna pubblicitaria molto importante. Lavorando fianco a fianco per giorni, Christian e Gioia hanno l’occasione per conoscersi meglio e, per una serie di equivoci -  di ritrovarsi persino complici in un piano diabolico per far ingelosire quel vigliacco di Matteo. Ma la vicinanza e la complicità possono rivelarsi un’arma a doppio taglio e ben presto i due si ritrovano a dover fare i conti con i loro sentimenti. Inutile cercare di negarlo, tra loro due c’è ben più che una semplice attrazione, ma se il cuore di Gioia è ferito altrettanto lo è quello di Christian e con queste premesse quanta strada possono fare? Gioia vuole il suo lieto fine ma Christian sembra il candidato meno ideale. Cosa può pretendere da un uomo bello, di successo, abituato a viaggiare, sempre circondato da belle donne, che vive dall’altra parte del globo ed è quasi sempre irraggiungibile? Quante possibilità ci sono che loro due possano funzionare? E cosa succede se un geloso Matteo torna a farsi sentire?

Non so trovare le parole per esprimere il piacere e la soddisfazione che ho provato nel leggere questo romanzo. Elisa Gioia, è riuscita a descrivere perfettamente quella che è la paura di amare, di lasciarsi andare, tutti quei sentimenti che altro non sono se non i danni che un cuore ferito ha subito. La cosa che più mi ha colpito è che non l’ha fatto in maniera cupa, triste, no! Lei lo ha fatto attraverso l’ironia. Ha preso una storia grigia e l’ha immersa nel colore, dandole tutte quelle sfumature che la rendono unica. Ogni personaggio è ben caratterizzato, risulta simpatico ed è facile amarlo. Christian è un portento, Gioia un vulcano di autoironia, ma quella che più ho amato è Bea, l’amica che tutti vorrebbero, quella sempre presente, quella pronta a tirarti su se cadi, quella che ti abbraccia quando sa che ne hai bisogno ma che allo stesso tempo è pronta a darti un calcio in culo quando c’è da farti ragionare. Se consiglio questo romanzo? Assolutamente si! Perché è ben scritto, perché è divertente , perché è emozionante ma soprattutto perché anche voi, come me - arrivate al termine -  non vedrete l'ora di conoscere come sarà il finale di Gioia!


dal suo sofà
la vostra

8 commenti:

  1. Pure a me è piaciuto molto e condivido il tuo pensiero. Non vedo l'ora esca il seguito, domani *-*

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    1. Neanche a Capodanno aspetto così tanto la mezzanotte ahhahahha

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  2. Ahhhh me lo sono persa, devo rimediare!

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    1. Ely rimedia subito, non te ne pentirai ♡

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  3. Ciao Ophelie! Questo libro mi è piaciuto davvero moltissimo, ho adorato Uragano e Mr Copertina e finalmente oggi esce il tanto atteso seguito, è da ben un anno che aspetto *-*

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    1. Che bello. L'avevo per ordinato subito ^^

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  4. Anche io non ho ancora letto questo romanzo di cui davvero ho letto recensioni super entusiaste. In effetti anche dalle tue parole sono sempre più convinta di doverlo recuperare, oltretutto sapendo che c'è il seguito. ^__^

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    1. È veramente ben scritto e molto ironico. Mi è piaciuto tanto è il seguito da stamattina è nel kindle XD

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