lunedì 11 luglio 2016

Recensione: "Lady Cupido" di Susan Elizabeth Phillips

Buonasera paginette
Andiamo dritti al punto senza girarci attorno. Scommetto che ognuno di voi ha quel piccolo elemento di disturbo che ti deconcentra totalmente dalla lettura e ti fa chiedere: "Ma che ho fatto di male io nelle vite passare per meritarmi questo?". Il telefono che squilla, il vicino che ha deciso improvvisamente  che è ora di mettersi a "strimpellare" la chitarra, facendo uscire suoni che manco lo scorrere delle unghie alla lavagna di ardersia... bene! Oggi vi presento il mio. LUI!
Vedete questa palla di pelo qui alla mia/vostra sinistra? Questa faccetta "innocente" che sembra voler dire "Mi vuoi bene" (Oddea, se te ne voglio), ecco. Lui è Jack! Questa piccola peste di neanche 9 kg di peso, è l'unico che PUNTUALMENTE riesce a disturbare il momento più bello della giornata. Come? Non so per quale strano e "cosmico" motivo, questo "fetente" sceglie, proprio mentre leggo, che è giunto il momento di liberare il suo corpo dall'aria che contiene. C'è bisogno che vi spieghi quello che succede? Scatta l'allarme generale. Alzati dal divano, apri le finestre, impreca contro il suo deretano e chiediti che cacchio si è mangiato per aver prodotto un fetore simile. 
E addio atmosfera di Tizio che bacia Caia rendendola momentaneamente incapace di intendere e volere!
Dopo avervi parlato delle mie disgrazie "fetenti", parliamo dell'ultimo romanzo divorato ^^


“Lady Cupido” di Susan Elizabeth Phillips

Titolo: "Lady Cupido" Chicago Stars #6 ♥ Autore: Susan E. Phillips ♥ Pag. 462 ♥ Editore: Leggereditore ♥ Genere: Contemporary Romance ♥ Prezzo: cartaceo € 6,50 (e book € 4,99) 

Sinossi 
Annabelle ha perso il lavoro, ha rotto col fidanzato e anche i suoi capelli sono fuori controllo. Perdente in una famiglia di vincenti, questa volta ha l'occasione di rifarsi: ha appena ereditato l'agenzia matrimoniale di sua nonna e ha la fortuna di avere come cliente un vero e proprio scapolo d'oro. L'agente delle star sportive, il ricchissimo, fascinoso e arrogante Heath Champion, non a caso soprannominato Python. Lui desidera solo il coronamento di una vita di successi, e cioè una moglie perfetta.
Ma l'impresa sembra impossibile, così impossibile da far sospettare che il rapporto di Annabelle col cliente stia diventando un po' troppo stretto... Fino a quando Heath non incontrerà la donna dei suoi sogni: un successo professionale per Annabelle, ma cosa ne dirà il suo cuore? 


Recensione 

Annabelle Granger, parliamone! Trentadue anni e una vita fuori controllo così come i suoi capelli ricci e rossi (già solo per questo ha tutta la mia comprensione). E’ una donna che più che vivere, sopravvive.
Un lavoro andato a farsi benedire, un ex che - non voglio rovinarvi la sorpresa - l’ha mollata per una vita dove poteva sentirsi più “a suo agio” con sé stesso e un’attività a Chicago che stenta a decollare, perché? Perché la nostra cara Annabelle, in una famiglia dove tutti hanno posizioni notevoli e rasentano praticamente l’eccellenza, ha pensato bene di rilevare l’attività che sua nonna Myrna aveva avviato negli anni ‘70. E’ così che è nata l’agenzia di incontri che dirige, “I matrimoni di Myrna” sono diventati la “Perfetto per te” ed è una cosa che la famiglia Granger non può tollerare. Ricapitolando: vita sentimentale piatta, una famiglia con il fiato sul collo, un’attività che si regge in piedi grazie ai pochi contatti che sua nonna aveva e una sola opportunità per sfondare, riuscire ad accaparrarsi un contratto per trovare una compagna a Heath Champion, soprannominato The Python (Il Pitone), l’affascinante agente delle star sportive e scapolo d’oro.
Sulla carta potrebbe sembrar facile se non fosse per due “piccoli” problemi:
1 - il nostro caro Heath ha già un contratto con l’agenzia più prestigiosa di Chicago, la “Power Matches” di Portia Powers ;
2 - il “sempre caro” Heath è un vero e proprio “workaholic” e pretende di avere la moglie praticamente servita su un piatto d’argento senza muovere un dito, come la vuole? Disponibile, affabile, di buona famiglia, educata, gentile, remissiva e di bella presenza. Praticamente Miss Perfezione Lobotomizzata 2.0.
Ora, secondo voi, cosa succede se una rossa lentigginosa un po’ remissiva ma tenace e senza peli sulla lingua e un arrogante uomo d’affari senza scrupoli si incontrano/scontrano? E’ guerra aperta! Ma stranamente a Heath, abituato sempre a sentirsi dire sempre si, la cosa non dispiace ed è così che Annabelle ottiene il contratto e pian piano diventa la migliore amica e consulente di questo agente tutto fascino e arroganza.
Come?! Amica?! Avete capito bene! Perché, scarto dopo scarto (ti pare che a Mister Perfezione gliene possa andare bene una?), la nostra rossa tutto pepe diventa una sorta di confidente fidata di quest’uomo così dedito al lavoro, mentre in lei si insinua… l’amore. Ti pare che lui se ne accorge? E’ un uomo, figuriamoci! L’unico che se ne avvede è il suo tuttofare, Bodie. E qui mi fermo perché rischio di raccontarvi tutto il romanzo.
Io ormai non so più che dire a proposito della SEP (Susan Elizabeth Phillips) Ogni volta che leggo un suo romanzo è una lode continua, pensandoci bene forse dovrei farmi assumere come agente.
Mi sento giù? No hay problema! Prendo un suo libro ed è subito magia. Dopo neanche 10 pagine mi ritrovo immersa nella storia, perfettamente calata nel ruolo della protagonista e tutto ciò che accade a lei diventa una questione personale. Un libro della SEP è un libro che ti trascina via, ti fa vivere quelle emozioni e cosa più importante, ti fa diventare quella donna. I suoi tormenti sono i tuoi, le sue emozioni, le sue gioie, la sua felicità, tutto diventa parte di te. E così è stato anche in questo “Lady Cupido”. Ho amato Annabelle, questa ragazza dai capelli rossi e indomabili peggio dei miei; i suoi difetti, le sue insicurezze, la sua umanità. Perché - e non mi stancherò mai di dirlo -  per quanto le donne che la Phillips crei possano essere belle, la cosa più importante che riesce a fare è renderle reali, le senti vicino, hanno i tuoi stessi problemi, le tue stesse fisime. Sono donne che vanno in giro per casa sciatte, con piagiamoni assurdi e imbranate all’inverosimile e così è Annabelle.
Heath, neanche a dirvelo, è tanto preso dal lavoro da non capire che forse quello che cerca ce l’ha sotto agli occhi ma non lo vede o forse, non vuole vederlo.
Ma c’è un motivo a tutto questo. Venuto praticamente dal nulla, si è fatto da solo e ha deciso che nulla lo riporterà nello “schifo” da cui proviene. E’ per questo che lavora praticamente 24 ore su 24, arrivando al punto di dare delle tappe alla sua vita, persino a quella sentimentale.
E la Phillips ci racconta questo rapporto nel suo stile, ironico, dolce, burrascoso e sensuale.
Non contenta, questa volta ci infila anche la seconda storia d’amore, quella tra Bodie e Portia e posso assicurarvi che questi due -  in più di un’occasione - ruberanno la scena ai protagonisti.
Sesto volume della serie Chicago Stars (che consiglio TUTTA), questo Lady Cupido finisce di diritto nella lista dei miei romanzi preferiti e, c’è ancora bisogno di dirvelo? Assolutamente da leggere ♥


dal suo sofà
la vostra  

12 commenti:

  1. Anche il mio jack Russell Macchia è una vera peste ;)

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    1. E' una tempesta, non sta fermo mai! Da piccolo mi ha fatto fuori un telecomando e un cordless... ma non ci riesco a scgridarlo >.<

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  2. Piccolo Jack, col mal di pancia :3:3 Quoto tutta la recensione, la SEP è adorabile, come riesce a conquistarti lei con i suoi protagonisti nessuna mai ^^ La Chicago Star è una delle mie serie preferite! ^^

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    1. Adoro questa donna. E' come la Hoover, una garanzia ^^

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  3. Non la conoscevo mi apri un mondo! *_*

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    1. Ciao Ely! Prova anche solo un libro della serie Chicago Stars, sono degli stand alone, puoi benissimo prenderne uno a caso. Ti innamorerai della Phillips. ♡

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  4. Oooh io l'ho adorato!!! Davvero molto bello :)
    Ho letto tutti i libri di questa serie e li ho adorati: freschi, frizzanti, romantici e con anche saggi insegnamenti :)

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  5. Ciao carissima! Amo questa serie, è una delle mie preferite del genere romance e non vedo l'ora di leggere l'ottavo, sperando arrivi anche qui da noi *-*
    Per me la SEP rimane una conferma in ogni libro *-*

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  6. awww già la storia mi ispira tantissimo, devo leggerlo!!

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    1. È uno dei migliori della serie Chicago Star ^^

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