venerdì 26 agosto 2016

Recensione: "La mia stella dal Giappone" di Virginia Cammarata

Buonasera paginette ^^
dopo un estenuante pomeriggio in cui mi sono calata nei panni di baby sitter, con Bebetta "My Peanuts" decisa a ricoprirmi di brillantini dalla testa ai piedi, posso finalmente rilassarmi e dedicarmi un po' al mio rifugio personale. E così, tutta brillante e mezza fosforescente (ma quante docce servono per mandare via 'sti così?) e fortemente provata da ore di americano stentato, eccomi qui pronta a parlarvi dell'ultimo romanzo letto!


"La mia stella dal Giappone” di Virginia Cammarata
Titolo: "La mia stella dal Giappone"Autore: Virginia CammarataEditore: Self Publishing ♥ Pag.: 265Genere: Contemporary RomancePrezzo: cartaceo --/ebook €1,99 
Sinossi
Nina Twain ha scommesso di riuscire a rimanere single per un anno. Ma cosa succede se l'unico uomo a cui pensa di non poter resistere le invade la casa e le scombussola la vita? Riuscirà a ignorare le sue continue provocazioni, a nascondere la folle convivenza alle colleghe e al capo femminista, ai genitori un po' all'antica e a vincere le tremila sterline a capodanno?In una Londra avvolta dalla magia del Natale, basta guardare il cielo per scoprire una stella cadente ed esprimere un desiderio. Una stella che, talvolta, può arrivare da molto lontano e realizzare i sogni in modo del tutto inaspettato.

Recensione

Comprato su Amazon per caso questo romanzo di Virginia Cammarata si è rivelato una piacevolissima sorpresa, quale divinità mi assista ancora devo scoprirlo. Ma partiamo dal principio. Ammetto che la cover non mi faceva impazzire - mai giudicare un libro dalla copertina, lo so - ma che devo fare? Anche l'occhio vuole la sua parte, tuttavia spulciando la trama ero proprio curiosa di leggere come si potesse sviluppare una storia d’amore (?) tra una donna europea e un uomo del Sol Levante, il tono ironico ha fatto il resto.
Il romanzo si basa sulle vicissitudini di Nina Twain che è un vero spasso. A pochi giorni dal Capodanno e in pieno Natale, tra il lavoro di commessa che la tiene super impegnata e clienti isteriche, di una cosa Nina è certa. L'annuale scommessa che viene lanciata dal suo capo è praticamente vinta, pochi giorni e quelle sudatissime 3000 sterline saranno sue. In che consiste la scommessa?

Ogni anno una commessa single del negozio si offre volontariamente, per passare 365 giorni da zitella. Non deve sfiorare nessun uomo, nessun bacio, nessun primo appuntamento, nessun corteggiamento… niente! Non che Nina abbia poi tutti questi corteggiatori, visto che le sue relazioni non sembrano in grado di andare oltre i due mesi. Tutto andrebbe nel migliore dei modi se non fosse per un triste risveglio. Un matrimonio festeggiato in allegria, vino come se piovesse  e Nina la mattina seguente si ritrova in un appartamento che non è il suo e come se non bastasse nel letto di un affascinante ragazzo orientale di cui non sa assolutamente nulla. E che fa una ragazza come Nina in una situazione tale? Ovvio! Tra uno sbattimento di mignolo qui e una caccia ai vestiti di là, vigliaccamente fugge dall'uomo che potrebbe costarle un anno di bende sugli occhi e preghiere affinché qualche divinità plachi i suoi ormoni.

Muovendomi come un artificiere da cui dipende la vita di una città, scendo dal letto. Ti prego, Dio, fa che non si svegli. Anche tu, Buddha, non si sa mai   

Ma per quanto Nina possa fuggire, sarà proprio Hiroshi (il bel giovanotto sconosciuto) a trovarla. Di punto in bianco una sera busserà alla sua porta e, causa uno sfratto immediato, Hiroshi chiederà ospitalità proprio a lei e da quel momento, nella vita di Nina regnerà il caos più totale. Nonostante il suo amore per il Giappone, Nina a malapena sopporterà Hiroshi mentre, un countdown inesorabile all’insegna del “TU VIVI DA SOLA, NON CON UN FOTOMODELLO”, la costringerà a vivere quegli ultimi giorni, in un vero e proprio inferno ormonale.

“Bel pigiama!”. Sobbalzo. Quand’è apparso alle mie spalle? “Questo è un P.A.S.: Pigiama Anti Sesso” lo informo. “Serve a scoraggiare sul nascere qualunque desiderio”

Fraintendimenti, situazioni imbarazzanti, battute ironiche e momenti di pura dolcezza, fanno di questo romanzo una vera e propria “chicca”.
Nina è un manga vivente, divertente, ironica, ma che nasconde in sé mille sogni e speranze. Hiroshi è un ragazzo sfacciato, irriverente, ma che ha in sé la riservatezza tipica di un popolo a malapena abituato a manifestare apertamente i propri sentimenti. Un romanzo carino, che fa divertire e in più di un'occasione strappa una sonora risata, ma che non dimentica - tra una battuta e l'altra - la parte sentimentale. Virginia Cammarata ha scritto una storia molto divertente, sviluppata bene, con personaggi ben definiti e che ha un dono, quello di risollevare l'umore del lettore più annoiato. ^^

  
dal suo sofà
la vostra "sparkling"  

6 commenti:

  1. Ciao! :) Complimenti per la recensione! Il libro sembra davvero promettente, quindi lo inserisco subito in wish list! :)

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    1. E' molto simpatico! Risulta piacevole e non è mai pesante ^^

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  2. Ciao Ophelieee mi hai proprio convinta con questa bella recensione ❤️ Non conoscevo il libro e non so se lo avrei messo in wl se non avessi letto la tua recensione mi hai proprio tolto gli eventuali dubbi ^_^

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    1. L'ho preso per caso e devo dirti che sono stata proprio fortunata e contenta! XD

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  3. Ehi!
    Ti ho nominato per i Liebster Awards, se vuoi passare ti lascio qui il link del post in cui trovera tutto: http://ventodilibri.blogspot.it/2016/08/liebster-award-2016-discover-new-blogs.html
    A presto^^

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    1. Mi hanno già nominata, grazie per aver pensato a me <3

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