martedì 30 agosto 2016

Recensione: "Solo Flora" di Stefania Bertola

Heilà paginette ^^
Oggi qui a Roma non si respira @.@
Una cappa ostile oscura il cielo ma non si decide a piovere, solo afa afa e ancora afa.
Odio questo genere di clima.
Nonostante il mio odio per il meteo, con piacere vi parlo dell'ultimo romanzo letto, un libro per ragazzi molto carino di Stefania Bertola ;)


"Solo Flora” di Stefania Bertola
 
Titolo: "Solo Flora" ♥ Autore: Stefania Bertola ♥ Editore: Feltrinelli Editore ♥ Pag.: 105 ♥ Genere: Narrativa per ragazzi ♥ Prezzo: cartaceo: €11,05/ebook €8,99
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Sinossi
A quindici anni, se si deve scegliere fra trascorrere un anno a Brisbane, Australia, o in uno sperduto paesino nella provincia piemontese, non si hanno dubbi: paesino. Purché sia vicino alla città in cui vive il tuo ragazzo. E così Flora lascia partire senza rimpianti la madre, oceanologa in trasferta di lavoro australiana, e va a stare a casa di una zia... che, però, non è una zia normale.
Non è normale la zia, e neanche lo zio, i cugini, i vicini di casa, la scuola, i compagni di scuola. Perché San Mirtillo è uno dei ventisette comuni DP presenti sul territorio italiano, e i comuni DP sono quelli in cui vivono i DP, i Different People, nome inglese per creature magiche italiane. Ma Flora non è magica per niente, è solo Flora. E fin dal primo istante si sentirà DIVERSA, scritto proprio così, tutto a lettere maiuscole. È l’unica ragazza di tutta la scuola che non può cambiarsi colore di capelli schioccando le dita. Tanto per dire.
È durissima, la vita di una Normal in un mondo di Different, e Flora dovrà fare ricorso a tutta la sua meravigliosa normalità per non soccombere.
Come se non bastasse, anche nell’amore si trova a dover scegliere fra il suo ragazzo da sempre (e, pensava lei, per sempre) e uno stregone di diciassette anni, snob, arrogante e irresistibile.
E tutto questo sarebbe ancora niente, se non ci fosse Alibella, la compagna di classe che nessuna vorrebbe mai avere: una fata perfida come Maleficent e bella come Angelina Jolie...
Ma perché rovinarvi la sorpresa?




Recensione

Quando sua madre Virginia le comunica che per un anno intero dovranno trasferirsi a Brisbane, Australia, a causa di un’occasione di lavoro irripetibile a Flora il mondo crolla addosso. Non che sua madre abbia altra scelta, loro due sono sempre state sole e l’unica cosa che può fare è approfittare della grande occasione che le si prospetta facendo armi e bagagli “trascinando” con sè anche la sua recalcitrante e alquanto ostile figlia quindicenne.
Ma Flora non può, tutto le sembra così ingiusto. Come può sua madre farle questo? Prendere una decisione così importante senza neanche chiedere il suo parere, decidere della sua vita, lei è di Genova, ha tutti i suoi amici lì, la sua scuola, come può andare a vivere dall’altra parte del globo terrestre e cosa ne sarà di lei e Leo, il suo ragazzo di Torino. La loro è una storia sera, è la STORIA, loro due sono “stelle gemelle”...NO! Decisamente bisogna trovare una soluzione. E una soluzione alla fine si trova anche se comporta il vivere un anno a San Mirtillo, un paesino dell’entroterra piemontese dove vive sua zia Limoncina insieme agli altri Different People (DP). Chi sono i DP? Sono l’esatto opposto dei Normal People (NP) come Flora. La loro comunità è composta da tutte quelle creature magiche di cui ignoriamo l’esistenza. Un anno della vita di Flora sarà tra fate, gnomi, licantropi, streghe, vampiri, lepracauni e chi più ne ha più ne metta. C’è solo un piccolo particolare, ossia il fatto che la ragazza ignora totalmente il guaio in cui sta per cacciarsi. I DP sono particolarmente snob e a stento sopporteranno la convivenza con una persona che è totalmente incapace di compiere la benchè minima magia.
Flora si ritroverà catapultata in un mondo sconosciuto e che metterà a serio rischio la sua sanità mentale, a dura prova i suoi nervi e il suo amore per Leo a causa del bel tenebroso Martin Indigo, stregone che riuscirà ad attirare su di lei le ritorsioni della sua gelosa fidanzata Alibella.
Nonostante tutto ciò, la ragazza saprà farsi valere e alla fine riuscirà a ritagliarsi un piccolo spazio in quella comunità che a malapena la considera arrivando ad essere anche la loro piccola salvatrice.
Ho trovato questo romanzo molto carino, divertente e adatto soprattutto alla fascia dei giovani lettori, anche se a volte il linguaggio può risultare un po’ troppo colorito, è pur vero che riflette quello che ormai - purtroppo - si è abituati a sentire nella quotidianità.
Nasconde tra le sue pagine molte lezioni di vita e in un certo qual modo aiuta i giovani lettori dispensando messaggi molto importanti come il peso della fiducia in sè stessi, il saper reagire con prontezza agli ostacoli che possono incontrare nella loro esistenza e il “ridimensionare”, qualora ce ne fosse il caso, tutti quegli amori che a un certo punto della loro vita sembrano essere gli unici, i soli e più importanti.
La scrittura è scorrevole, piacevole e la storia diverte molto, sicuramente è in grado di catturare l’attenzione dei piccoli lettori in erba.
Stefania Bertola ha scritto una storia interessante, con un personaggio che ha in sè l’animo di una piccola “guerriera” e proprio per questo mi sento di consigliarlo. Nella vita a volte si deve combattere è sempre meglio farsi trovar pronti, magari ricordando le piccole e inconsuete battaglie di Flora nel villaggio di San Mirtillo, un villaggio dove tutto è possibile, un villaggio dove anche una semplice ragazzina di quindici anni può sentirsi differente nella bellezza della sua normalità.

 
dal suo sofà
la vostra
 

6 commenti:

  1. Mi sono già imbattuta in questo libro su un altro blog e l'ho messo in WL, sembra davvero carino :)

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    1. È simpatico. Flora è un bel tipetto ma la cosa che più mi faceva ridere erano i parenti DP. ^^

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  2. Ciao!
    Io l'ho letto e recensito...mi è piaciuto ma non è diventato il mio preferito.

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    1. Ciao Cristina, sai io non conoscevo Stefania Bertola, come primo approccio l'ho trovata brava

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  3. Ciao Ophelie ^_^ non conoscevo questo libro sai? Mi ha incuriosita molto positivamente, grazie! ❤️

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    1. Ciao Ely ^^
      Neanche io lo conoscevo, mi ci è andato l'occhio per caso e la storia mi ha intrigato.

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