lunedì 12 settembre 2016

Recensione: "First. La mia prima volta" di Laurie Elizabeth Flynn

Buonasera paginette ^^
Santa Misera, se passo un altro giorno senza lavorare divento matta! In compenso c'è da dire che casa brilla come nei migliori spot pubblicitari... tra poco me scintilla pure il cane! C'è una sola macchia nera nel mio curriculum da casalinga perfetta, i panni da stirare. Odio stirare, pagherei qualcuno per farlo al posto mio e mentre mi lamento la montagna sale, sale, sale. Lo volete un consiglio? Non scegliete mai come compagno un fornaio! Il pane non vi mancherà, è vero. Ma in cambio avrete il doppio dei panni da lavare e oltre alla polvere pure la farina 00 da spolverare!
BTW! Lasciamo le faccende al loro posto e veniamo al sodo, parliamo di libri! ^^


"First. La mia prima volta” di Laurie Elizabeth Flynn


Titolo: "First. La mia prima volta" ♥ Autore: Laurie Elizabeth Flynn ♥ Editore: Newton Compton Editori ♥ Pag.:315 ♥ Genere: Young Adult ♥ Prezzo: cartaceo €9,90/ebook €4,90
Sinossi 
A diciassette anni, Mercedes Ayres ha le idee ben precise in fatto di sesso: la porta della sua camera da letto è aperta solo per ragazzi alla prima esperienza. Mercedes è pronta a indirizzarli e aiutarli, e in cambio chiede solo che rendano speciale la prima volta delle loro ragazze. Che sia una prima volta perfetta, quella che Mercedes non ha avuto. Mantenere il segreto su ciò che accade nella sua camera da letto è stato facile, fino ad ora. Sua madre è sempre fuori casa durante il giorno e non immagina neppure quali siano le attività extrascolastiche della figlia, e la sua migliore amica super religiosa, Angela, non è nemmeno in grado di nominare il sesso, dato che non è sposata… E poi, all’improvviso, qualcuno le chiede un trattamento speciale in cambio del silenzio… Quando la sua perfetta organizzazione va in frantumi, Mercedes dovrà cercare una soluzione per salvare la propria reputazione e capire qual è la strada che le sta indicando il cuore.




Recensione

“First. La mia prima volta” ovvero, a mio parere, il romanzo della discordia. Ho finito di leggere questo romanzo un po’ di giorni fa e devo dire che in me ha lasciato tanta tristezza e amarezza. Per alcuni lettori dopo un po’ era diventato monotono, per altri mancava un po’ più di azione ma per me, era perfetto così. Innanzitutto veniamo alla trama e vi avverto subito, se cercate quel tocco di frizzante o un storia allegra e spensierata, girate alla larga, aggiustate il tiro perché non avete puntato il romanzo giusto, perché quello di Laurie Elizabeth Flynn è si uno young adult ma non è di quelli divertenti, non strappa risate, è piuttosto un ritratto agrodolce di quella che è la realtà oggi e poi, diciamocela tutta, la sinossi vi ha praticamente raccontato tutto. Protagonista di questa storia è Mercedes, una 17enne che dal di fuori si direbbe una normalissima liceale alle prese con l’ultimo anno di scuola ma se le guardi dentro scopri il… nulla. Avete letto bene, il nulla. Perché Mercedes, nonostante alla sua età dovrebbe avere il fuoco nelle vene, in realtà è completamente vuota, anaffettiva o, come direbbe lei “merce danneggiata”.

Ma cosa ha portato questa ragazza ad essere così? Cresciuta praticamente da sola e abbandonata dal padre quando era ancora piccola, Mercedes è diventata adulta con una madre che più che amarla, l’ha plasmata a sua immagine, imponendole regole assurde circa l'alimentazione o comunque tutto ciò che riguarda  l’apparenza ma trascurando completamente l’amore che si deve e - soprattutto - si dovrebbe nutrire per i propri figli. In una situazione del genere non c’è da stupirsi se a soli tredici anni, questa ragazzina allo sbando sia caduta nella trappola di un ragazzo più grande, che praticamente l’ha sedotta e abbandonata. Questa è stata la prima volta di Mercedes, quella che lei ha praticamente gettato al vento, “regalandosi” al primo che le ha offerto l’illusione di un amore mai esistito.
Ritrovatasi grande, Mercedes praticamente trascura e ha trascurato tutto ciò che riguarda l’aspetto affettivo della sua vita o comunque del suo “IO” interiore e si è dedicata a poche e semplici regole che le donano l’illusione di una vita equilibrata .
Per lei esistono solo poche norme: l’amicizia con la sua amica Angela, il sesso “del mercoledì con Zach”, ragazzo dolcissimo che la ama da sempre, il suo “immolarsi” in gran segreto all’altare della “verginità” con dei ragazzi inesperti per far sì che le rispettive ragazze abbiano una prima volta indimenticabile (quella che lei non ha mai avuto) e la chimica. Perchè con la chimica per lei tutto è più semplice, con la chimica non si sbaglia, non ci si confonde, con la chimica non è complicato come con le persone, le persone non puoi pesarle, mescolarle e ottenere qualcosa, con le persone lei non sa come comportarsi, con i sentimenti lei non sa come rapportarsi. Ed è per questo che quando accade l’impensabile e tutto il suo sistema “infallibile” va a rotoli Mercedes si ritrova allo sbando. Rischierà di perdere tutto e forse sarà un bene per lei perchè a volte si deve toccare il fondo per rinascere e provare a delineare nuovi contorni, a esplorare… ad amare chi si pensava di non poter mai amare.
Per quel che riguarda me, questo romanzo, nella sua “tristezza” mi è piaciuto. Perchè in fondo altro non è che il ritratto della realtà che ci circonda oggi, tutto apparenza e poca profondità. Credo che in questo romanzo i tempi morti, la monotonia, siano cose che non si potevano tralasciare perché perfettamente in linea con quella che è la realtà che Mercedes vive, giorno dopo giorno e come descrivere questa realtà meglio di così? Con descrizioni di giornate vuote, senza emozioni. Le uniche emozioni che ci vengono trasmesse, durante questo percorso, sono i vani tentativi di Zach per avvicinarla, per essere qualcosa in più del ragazzo del mercoledì”, per essere quello che la abbraccia, che la bacia, che la consola e poi, verso la fine, quella scarica adrenalinica che è Faye, ragazza comparsa dal nulla ma che entrerà come un tornado nella vita di Mercedes, aiutandola e facendole capire cosa significa avere al proprio fianco un’amica pronta a sostenerti in tutto e per tutto. Quindi, discordia a parte, questo romanzo a me è piaciuto, nella sua amarezza, nella sua tristezza, nella sua dura verità e non credo si potesse chiedere di più ad un romanzo che in fondo, ha fatto il suo “dovere”, in alcuni passaggi, anche fin troppo bene.


dal suo sofà
la vostra

10 commenti:

  1. Concordo con ogni tua parola! Non è un capolavoro, ma per il messaggio che manda è perfetto!

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    1. Si, anche secondo me il messaggio è molto forte. Per quello mi è piaciuto, insieme alla storia con cui ha scelto di mandarlo.

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  2. Ciao Ophelie, eccome se ti capisco, io ODIO stirare! E mio marito mette sempre camicie che lasciamo stare quanto tempo ci metto per stirarle tutte :( terribile... Passiamo al libro meglio! Non e' in Wl perche' non mi sento in vena per una lettura del genere ma la tua recensione me l'ha fatto inquadrare benissimo, grazie ❤️

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    1. Sono contenta che ti abbia fatto capire da che parte va il libro, credo fosse importante specificarlo perchè leggendo la sinossi non si capisce che è qualcosa che va oltre il "frivolo". Il mio compagno per fortuna usa magliette, ma santa misera per cercare di farle tornare pulite ci metto 20 anni.

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  3. Questo romanzo sta conquistando tutte le persone che conosco xD Dalla trama sembra un libro trash ma si rivela il contrario. Davvero carina la tua recensione *w*

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    1. Ciao Lilì! Secondo me il problema nasce dalla presentazione del libro. L'hanno presentato come se fosse quasi una storiella leggera leggera, spiritosa e invece è tutto il contrario. E' normale che un lettore rimanga spiazzato e di conseguenza deluso <3

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  4. Leggo pareri sempre più diversi su questo libro mha non so che dire sinceramente, c'è da dire che non mi ha mai attirato del tutto però mi piacciono i libri che trasmettono dei messaggi e da quello che dici, è questo il caso.

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    1. Ciao Susy, è un romanzo che trasmette un messaggio ma di certo non positivo. Riguarda soprattutto alcune realtà che abbiamo intorno ed è portato all'estremo. Anch'io leggo numerosi pareri discordanti è per questo che l'ho definito il libro della discordia e di sicuro andrà avanti così per molto tempo ^^

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  5. Ciao! Sto leggendo in questi giorni questo libro e non ho ancora capito se mi piace o meno, all'inizio è un po' monotono e sto andando avanti un po' a rilento.

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    1. Hola Erica, lo so che va a rilento e lo fa a causa della vita di Mercedes, ovvio che questo è il mio parere. D'altronde come vuoi che sia la vita di una ragazza che ha deciso di non amare, di non affezionarsi, di crearsi una vita apparentemente "perfetta" tramite uno schema che somiglia a una formula chimica? "Opere di bene" (chiamiamole così), odio nei confronti di una madre assente, un ragazzo che la soddisfa ma che non apprezza? Monotona, piatta è per questo che secondo me il romanzo non è stato accolto nel migliore dei modi. Lo stai leggendo, ora pensa alla sinossi... secondo te c'entra qualcosa con la maniera in cui è stato presentato? E' questo che mi dà fastidio

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