domenica 23 ottobre 2016

Recensione: "L'incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande" di Deborah Install

Buona sera paginette ^^
come state? Dopo una giornata passata in compagnia, con la mia pseudo nipotina che oggi ha deciso di reinventarsi parrucchiera (credo di essermi salvata dalla calvizie per un soffio), rieccomi nel mio angolino preferito per parlarvi di un romanzo davvero speciale! ;)



Titolo: "Lincredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande"
Autore: Deborah Install
Editore: Piemme
Pagine: 318
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Ben e sua moglie non sono esattamente in un momento felice del loro matrimonio. Sarà che Ben, trentenne, sembra non avere ancora deciso cosa fare della sua vita e aver messo in soffitta i sogni di un tempo. Cosa che Amy, dedita alla carriera di avvocato, non gli perdona: "non hai mai realizzato niente in vita tua," gli rimprovera spesso. Forse per questo, quando un piccolo robot scalcinato compare nel loro giardino - non si sa da dove provenga, e poi è un modello vecchissimo, non come i moderni "androidi" che le amiche di Amy usano per le faccende domestiche -, Ben decide di prendersene cura. Da dove arriva il piccolo, dolcissimo Tang? Un robot vintage che non ha funzioni utili, dice solo poche parole, e ogni tanto piange e strepita se le cose non vanno come vuole lui... 
Eppure tra Tang e Ben inizia a nascere silenziosamente un'amicizia. Adesso finalmente Ben ha una missione: riportare a casa quel piccolo robot che ha bisogno di essere aggiustato, ma sa come "aggiustare" gli esseri umani intorno a lui. Comincia così un lungo viaggio che li porterà intorno al mondo, e che insegnerà a Ben un paio di cose sul senso della vita. E forse, proprio grazie a questo incontro speciale, Ben riuscirà a riavvicinarsi ad Amy che, in fondo al cuore, lo stava solo aspettando. 
Esordio fulminante che ha fatto innamorare i lettori inglesi, questo romanzo è un delizioso e irresistibile inno all'amicizia, anche quella più improbabile. Impossibile non leggerlo con un sorriso sulle labbra.




Ben non sta trascorrendo un buon periodo. In piena crisi coniugale con sua moglie Amy si ritrova, all’età di trent’anni, arenato. Per lui è come essere in un limbo, gli studi di veterinaria interrotti, lo stato di apatia perenne, il non concludere mai nulla, più che vivere Ben si lascia vivere. Tutto cambia il giorno in cui nel suo giardino compare Tang, piccolo robot dall’aspetto piuttosto antiquato e malandato, ben diverso dagli androidi che tanto vanno di moda. Oppresso dall’insistenza della moglie, che vorrebbe sbarazzarsi del piccolo ammasso di ferraglia, Ben decide finalmente di “darsi una mossa” e partire. Scopo del viaggio?  Scoprire da dove viene Tang e farlo riparare. E da quel momento Ben e Tang saranno inseparabili dando a quel difficoltoso e avventuroso itinerario, un valore del tutto speciale. Nonostante le difficoltà iniziali, Ben e Tang troveranno un modo particolare di confrontarsi e in un certo qual modo di crescere. Sarà uno scoprirsi e un affezionarsi in crescendo, che porterà  i due  a capirsi e a volersi bene, fino a diventare essenziali l’uno per l’altro. Ma per Ben, questo lungo viaggio, sarà anche l’occasione e lo spunto per un confronto con sé stesso, un lungo esame che lo porterà a capire cosa lo teneva in “stand by” e finalmente a riprendere in mano le redini della propria vita.

A quel punto mi venne il groppo in gola e non seppi più cosa dire. Avevo davanti un robot che non afferava il concetto della parola "perchè", e faticava a cogliere l'idea di motivazione. Un robot che, visto che nessuno gli aveva mai insegnato che cosa significasse perdonare, non si rendeva conto di averlo fatto oppure no. Eppure, di tutte le emozioni umane più complesse che avrebbe potuto assimilare, a quanto pareva aveva colto proprio l'amore.
Questo romanzo della Install è davvero molto particolare e con la sua dolcezza e delicatezza, va a toccare direttamente il cuore.
La storia di Ben e Tang emoziona, diverte ma soprattutto fa riflettere sull’amicizia, sulle sfide personali che ciascuno di noi affronta durante il proprio processo di crescita, sugli obbiettivi che ci prefissiamo, il modo in cui tentiamo di raggiungerli e su come quello che è il nostro “status” interiore va poi a riflettersi sul  rapporto con chi ci circonda. Le pagine si lasciano leggere avidamente, portandoci all’interno di una fantasia che vorremmo fosse realtà perché sfido chiunque a non volere un piccolo Tang accanto, un robottino malandato, costruito con parti rimediate qua e là, a volte irriverente ma capace di una dolcezza e di una sincerità che riempiono ogni parte di te come solo un migliore amico sa fare, forse in un modo addirittura più sincero e fedele, accettandoti e prendendoti per quello che sei.

dal suo sofà
la vostra

8 commenti:

  1. Io Io Io voglio un piccolo Tang accanto sai che spasso insieme ai miei gatti? Aspettavo con ansia questa recensione già mi ero incuriosita molto nel leggere la trama di questo libro quindi ora dopo aver letto che ti è piaciuto così tanto non mi resta che acquistarlo.

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    1. Posso assicurarti che dopo Tang comincerai a sperare che la lavatrice improvvisamente prenda vita! ♥

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  2. Ma che bella recensione, sembra un libro così carino <3

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    1. Ciao Ely! È un amore. Mi sono divertita tantissimo e anche un po' commossa

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  3. Ciao Ophelie, avevo proprio il presentimento che questa fosse una lettura dolcissima me lo hai solo confermato, lo aggiungo in WL!

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    1. Ciaooo! É di una dolcezze unica :)

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  4. Ciao Ophelie! In effetti è un romanzo talmente particolare che non sapevo neanche se aggiungerlo in WL o meno, ma la tua recensione mi ha conquistata <3

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  5. Ciao Jess! Adorerai Tang anche tu ;)

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