domenica 31 gennaio 2016

Libro curiosità #09 e Private moments#01

Buonasera paginette ^.^
Dovevo pubblicare questo post ieri ma, come capirete leggendo, ho rimandato la pubblicazione a oggi.  XD



Anche questa settimana, invece che presentarvi un libro che mi stuzzica, viro su un altro argomento.
Piccola premessa, dovete sapere che l’inquilino del piano di sotto è sposato con una ragazza americana, Caitlin.
Parlando con lei ieri di libri, e reader e gusti vari, è uscito fuori il fatto che in America PARE che si usi molto il metodo fast reading ossia, il metodo di lettura rapida.
Incuriosita da questo metodo, mi faccio spiegare come funziona… “ ci penso io!” dice Cat.
A furia di spiegazioni “italo/inglesi” e vari aiuti “da casa” invocati da me chiamando in causa il marito capisco che il metodo funziona (perlomeno per lei) e che per apprenderlo si seguono 3 passi fondamentali.
Il primo step è quello di far tacere quella “vocina interiore” che sempre si attiva quando leggiamo un libro (non riesco a tenere a freno la lingua figuariamoci se riesco a zittire il cervello).
Il secondo step è quello di “limitare i movimenti oculari”. Quando si legge si ha la tendenza a seguire con gli occhi le parole. Questo per il cervello è una distrazione, perché troppo spesso succede che perdiamo in un certo senso il filo e, cercando di riprendere la lettura, cerchiamo di nuovo con gli occhi e “rileggiamo” di nuovo quella parola se non addirittura le 20 prima (ok, seguo un bell’uomo e non gli stacco gli occhi da dosso figuriamoci quello che succede con le parole).
Il terzo e ultimo step consiste nell’imparare a riconoscere “interi gruppi di parole” (?).
Dobbiamo cercare di essere in grado, aiutandoci anche con la limitazione dei movimenti oculari, di riconoscere all’istante non la singola parola parola ma INTERI gruppi di parole (ci siete?Io mi focalizzo sulle briciole di cornetto che i miei clienti sparpagliano figuriamoci le parole).
“Cat! Don’t worry! I got it!”, torno a casa e ci provo, da ieri a oggi.
Risultato? Più o meno questo ...



Sapete che vi dico? Torno ad impiegarci il doppio del tempo e mi godo il mio libro perché a furia di zittire, limitare e focalizzare... "CAT! WTF! I'M GOIN' CRAZYY!" !
Buonanotte paginette, a domani!
La vostra

8 commenti:

  1. Ahahahahah hai proprio ragione xD
    Io lo utilizzerei più che altro come metodo di studio ma non credo che riuscirei a godermi una lettura in questo modo ;)

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    1. L'unica cosa che ho imparato da questo famoso metodo è come farsi venire qualcosa di molto simile al mal di testa post sbronza! XD

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  2. Ahahahah....Ahahahah! Fortissima tu e matta da legare la tua amica americana. Desideri da sempre leggere più velocemente, ma così diventa una fatica. Anch'io come te preferisco il metodo tartarughina :-)

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    1. Dopo questa esperienza ho fatto del "chi va piano va sano e va lontano" un vero e proprio stile di vita... ahahaahahaa! XD

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  3. Ma tu sei troppo simpatica ah ah ah ah.
    Cioè non si può leggere questo post e non ridere, è impossibile!
    Comunque mi trovo perfettamente daccordo con te, un metodo che magari potrebbe essere anche ottimo ma che sicuramente crea mal di testa

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    1. Non ripeterò mai più l'esperienza, neanche dietro adeguato compenso... vabbè! Ora ho esagerato! Dietro compenso si! XD
      Ma per carità, un mal di testa allucinante! >.<

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  4. Oddio mi ero persa questo post! Sto morendo dal ridere! Giuro che mentre leggevo la tua spiegazione cercavo di mettere anche il tutto in pratica, be ora ho mal di testa ;D
    Ma seriamente gli americano usano questo metodo?

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    1. Si, Cat dice che è semplicissimo e che lo ha imparato da quando era alle elementari. Giuro che ancora le faccio SI SI con la testa e le dico "Ci credo"... sai come sono loro,no? Tutto veloce! Io alle elementari era tanto se riuscivo a staccare l'indice dal libro! O.o

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