domenica 24 aprile 2016

Recensione: "Die Love Rise" di Rosa Campanile

Buon pomeriggio paginette ^^
quasta domenica così piovosa e nuvolosa mi ci voleva proprio, è il tempo che preferisco per le mie lunghe "sessioni" di nullafacenza, dedicate solo alla lettura e al mio piccolo spazio che oggi si occupa di una persona particolare e della sua creatura ovvero, Rosa Campanile del blog Briciole di parole e il suo primo romanzo, "Die Love Rise".


"Die Love Rise" di Rosa Campanile

Titolo: Die Love Rise
Autore: Rosa Campanile
Pagine: 233
Editore: Self Publishing
E book: € 1,99
Cartaceo: ----

Sinossi  
In un futuro non molto lontano, la popolazione umana è stata decimata dal virus AD7E0-i che ha trasformato gli uomini in mutanti affamati di carne e sangue. Per i pochi fortunati scampati al contagio iniziale, il mondo è diventato un luogo pericoloso in cui sopravvivere a stento.
Lo sa bene Sophie Warden, che negli ultimi due anni ha fatto tutto ciò che era necessario per proteggere se stessa e sua sorella Leery. La voce che a Leons Town ci sia un Centro di Soccorso e Raccolta ancora operativo rappresenta la loro ultima chance di trovare un rifugio sicuro diverso dalla strada. Nonostante le perplessità che si tratti solo di una diceria, Sophie e Leery, in compagnia di un esiguo gruppo di sopravvissuti, raggiungono la struttura. Ma le cose non andranno come pianificate e la minaccia dei mutanti si rivelerà più letale e insidiosa di prima.Clive Hudson non è più l'uomo di un tempo. Dopo aver perso coloro che amava, Clive ha deciso di allontanare tutto e tutti, scegliendo la morte come unica compagnia. Se per dispensarla agli infetti o per trovarla lui stesso, non fa più alcuna differenza per la sua anima tormentata da un doloroso passato. L'incontro con Sophie, però, smuoverà qualcosa nel profondo del suo essere.Due anime simili, entrambe a un solo passo dalla condanna eterna o da un’insperata salvezza. Perché non tutto il buono del mondo è andato perduto. Forse, nonostante il dolore e la morte, si può ancora amare ed essere amati. Anche al tempo dell'invasione mutante. 

Recensione

Devo ammettere che si prova una strana sensazione a recensire un romanzo di una persona che in un certo senso conosci, con cui condividi la stessa passione ed è per questo che mi sono presa del tempo per leggerlo. Ricordo ancora l’entusiasmo di Rosa quando comunicò, con un post nel suo blog, l’uscita imminente del suo primo romanzo. Entusiasmo misto a paura, speranza e l’orgoglio di aver portato a termine un’impresa che per un’autrice alle prime armi, deve sembrare “titanica”. Beh! A romanzo concluso posso solo dire una sola cosa. Brava Rosa, sii fiera di quello che hai fatto e vanne orgogliosa perché meriti il successo e tutti i giudizi positivi che hai avuto. Non era facile ambientare un romance in uno scenario post apocalittico come quello che hai narrato eppure l’hai fatto e in una maniera egregia, con una trama che cattura e coinvolge il lettore. E’ il 2087, in una Georgia ormai devastata dalla terribile epidemia scatenata dal virus AD7Eo, il genere umano è ormai al collasso. Solo tre anni prima, una casa farmaceutica, sembrava aver trovato il vaccino, ma con il suo utilizzo tutto peggiorò; gli infetti, grazie al farmaco, subirono una mutazione genetica e il virus da mortale diventò qualcosa di più pericoloso e orribile. Gli ammalati si trasformarono in mutanti di tipo I4, dei mostri assetati di sangue. Fin dalle prime pagine siamo subito catapultati nel pieno dell’azione, Sophie e Leery sono le uniche sopravvissute di un folto gruppo di persone che, partito da una cittadina vicina, cercava di raggiungere il Centro di Soccorso e Raccolta. Purtroppo, nel tentativo di entrare nel Centro con la forza, Sophie verrà messa di nuovo alla prova dalla vita, subendo l’ennesima perdita. Ad accogliere lei e il suo dolore, in quella struttura che si rivelerà essere un ospedale in disuso, la ragazza non troverà una squadra di soccorso - come ipotizzato - ma quello che ne rimane, Joe e il soldato speciale Clive Hudson detto Panzer, che sembra preoccuparsi per Sophie più di quanto vorrebbe. Ed è proprio in questo luogo ormai disabitato, situato in mezzo al nulla e circondato da un indefinito numero di mutanti che Rosa decide di far cambiare direzione alla storia inserendo un nuovo elemento, il romance
Ma c'è posto per l'amore in mezzo al cinismo, la disperazione, la paura, l'istinto di sopravvivenza e il dolore? 


Devo dire che l'elemento che più ho apprezzato in questa storia, è stato il modo che Rosa ha avuto di approfondire l’altro protagonista del suo romanzo, Clive. Proprio come Sophie, è un uomo devastato dalla vita, che come lei piange i suoi morti senza voler mostrare il suo dolore e proprio come lei cerca di non farlo uscire, quasi a volersene nutrire. Attraverso i suoi punti di vista, approfondisce la figura di quest'uomo così taciturno e a primo impatto scontroso ed enigmatico, rendendolo familiare, umano, fino a farci capire che forse quello che più necessita di aiuto, la parte più debole e bisognosa di essere salvata - più da se stesso che non dai pericoli che incombono su di loro - è proprio lui.


"Se solo avesse saputo la verità. Se avesse scoperto che, a differenza sua, ero un codardo, un ipocrita che non era riuscito a mettere in pratica ciò che aveva predicato, di certo avrebbe cambiato idea su di me."


Ma non fatevi ingannare dalle apparenze, perché questa storia non è solo un romance e Rosa non lo dimentica, regalandoci un finale pieno di adrenalina e azione, dimostrandoci - se mai ce ne fosse stato bisogno - che la paura e l’orrore che fanno parte di questo romanzo, sono sempre pronti a colpire. Davvero un bel romanzo, per una scrittrice che da un sogno (si, cara mia! Me so letta pure i ringraziamenti!) ha dato vita a una storia, realizzando un desiderio. Sii orgogliosa di te, perché te lo meriti.


dal suo sofà
la vostra  

10 commenti:

  1. Lo voglio proprio leggere! *---* Mi ispira un sacco!

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    1. Hola Giuli!!! Te lo consiglio davvero ♥

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  2. Anche a me è piaciuto tanto! A parte che vado matta per gli scenari post-apocalittici... però Rosa è stata proprio brava. :D

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    1. Veramente brava, con Clive poi si è superata! ♥

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  3. Oddio, Ophelie, ma che bella sorpresaaa *____* Sappi che sono senza parole, davvero. Riscontri come il tuo mi incoraggiano tantissimo!!! E sono così orgogliosa di Sophie e soprattutto di Clive, e sapere che li hai apprezzati mi fa un immenso piacere. Grazieeee <3

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    1. Grazie per essere passata! Sono molto contenta di aver letto il tuo libro, complimenti di nuovo e Non fermarti! Aspetto di leggere un'altra storia ;)

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  4. Risposte
    1. In questo mi ritengo fortunata con il reader, anche se posso assicurarti che se un libro esce solo in cartaceo per me è difficile trovarli. Per la Rowell ho aspettato un mese >.<

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  5. Sto leggendo tantissime belle recensioni su questo libro, mi intriga sempre di più *-*

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    1. E' veramente bello il modo in cui Rosa ha inserito la storia in un contesto così catastrofico.

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