giovedì 5 maggio 2016

Nuove uscite Newton Compton Editori

Ecco un po' di uscite previste per il 12 maggio in casa Newton Compton ^^


 "Gli effetti speciali dell'amore" di Angela Iezzi 

Vincitore del premio Ilmioesordio
Ashley Morgan ha ventiquattro anni, una grande passione per i libri e una laurea in economia, che ha conseguito al solo scopo di compiacere il padre, proprietario di una famosa azienda dolciaria, di cui è certa di prendere il posto. E invece, del tutto inaspettatamente, il padre decide di affidare la guida della società a Jaime Standley, che lavora al suo fianco da molti anni e ne è diventato il braccio destro. Di fronte a quel gesto Ashley chiude i rapporti con lui. Passano gli anni, durante i quali padre e figlia perdono quasi ogni contatto, fino a quando il signor Morgan muore, lasciandole una cospicua eredità. Alla lettura del testamento un’altra sorpresa attende Ashley: a lei andranno il conto in banca, la casa di famiglia e una quota di minoranza della società, a Jaime la maggioranza delle azioni e il compito di gestire e amministrare la Morgan&Hall. Ma solo a una condizione: che per un anno i due beneficiari lavorino insieme e risiedano sotto lo stesso tetto. Ashley si sente ingannata e truffata: Jaime è un impostore e lei gliela farà pagare. Ma la convivenza forzata qualche volta può rivelarsi assolutamente imprevedibile…

Romantico, frizzante, emozionante
La commedia italiana dell’anno 


"That girl" (That boy Series Vol.2) di Jillian Dodd

Improvvisamente tutto vi sembrerà diverso

Un successo del passaparola

Si può sposare il proprio migliore amico? L’anello di fidanzamento che ho al dito racconta perfettamente la mia felicità. Mi sento così elettrizzata, con un futuro pieno di promesse, perché io so che è lui il ragazzo che voglio. Il mio principe. Il mio lieto fine. Ma poi il prete comincia a fare un sacco di domande. I suoi genitori dicono che non ho affrontato il mio passato. La notte ho gli incubi: sogno che le mie nozze saranno un disastro. Non riesco a trovare il vestito. Il mio migliore amico è convinto che io abbia intenzione di rovinare ogni cosa. Tutto improvvisamente mi spaventa e mi fa mettere in discussione ciò che mi sembrava una certezza. 
  
Devo decidere. Sono disposta a rinunciare al vero amore per sempre, o devo ascoltare il mio cuore e sposarlo?

La serie romantica e sensuale che ha già fatto impazzire le lettrici americane
Dall’autrice bestseller di «USA Today» 


"Uno strano caso per il commissario Calligaris" di Alessandra Carnevali  

Vincitore del premio Ilmioesordio

La prima geniale indagine  

Il commissario Calligaris non avrebbe mai pensato di tornare a Rivorosso Umbro…

Adalgisa Calligaris ne ha fatta di strada, dopo avere lasciato il suo paese natale. Ha accumulato successi combattendo il crimine organizzato, ha sopportato minacce e pericoli. E ora il commissario ha deciso di concedersi un po’ di riposo. Quale posto migliore di Rivorosso? Al massimo dovrà acciuffare qualche ladruncolo. E lei, donna dura, brusca, per niente bella ma con un’intelligenza imbattibile, non ne è certo spaventata. E invece, a qualche ora dal suo insediamento, la tranquilla cittadina di provincia viene scossa dal rinvenimento di un cadavere. A trovarlo è Paolo Cortelli, idraulico trentacinquenne e marito fedifrago della parrucchiera del luogo. Il corpo è quello di Margot Cambiano, cittadina americana e ospite della Rosa e l’ortica, un centro per il benessere psicofisico nella campagna umbra, frequentato da una ricca clientela internazionale. È da lì che iniziano le indagini, che però lentamente coinvolgeranno tutto il paese: prima l’idraulico, poi la moglie, l’amante, il gioielliere… Ad aiutare Adalgisa c’è Carlo Petri, il medico legale, che ai tempi della scuola era stato il grande amore del futuro commissario…

Mai sottovalutare l’intuito femminile 

È arrivato il commissario Adalgisa Calligaris


"L'Impero. Un eroe per Roma" di Anthony Riches 

«È una lettura fulminante»



Conn Iggulden, autore di Il soldato di Roma

Un grande romanzo storico

Freschi di vittoria in Germania, Marco Valerio Aquila e i soldati della Cohors Tungrorum sono stati inviati in Dacia, al confine nord-orientale dell’impero romano, con la missione di salvaguardare una delle principali fonti del potere imperiale: le miniere di Alburnus Maior. Quelle rocce contengono abbastanza oro per pavimentare la strada fino a Roma. Un bottino che fa gola ai sarmati, la tribù di predoni che preme ai confini, insidiando la sicurezza della provincia e minacciando una vera e propria invasione barbarica. Assediati sia dall’orda dei sarmati sia da minacce più sottili da parte di uomini che dovrebbero essere i loro compagni, i legionari di Marco Valerio Aquila devono anche fare i conti con un nuovo e inaspettato nemico. Ancora una volta, si troveranno a combattere senza risparmiarsi, per salvare l’onore dell’impero. 

Un grande successo in tutto il mondo


"I grandi condottieri di Roma Antica" di Andrea Frediani  

In ogni periodo dell'epopea di Roma antica, dagli albori al crollo finale, grandi generali hanno scritto pagine memorabili e avvincenti, pur con intenti e motivazioni diverse. Così, nella prima fase della repubblica, troviamo personaggi disinteressati, consacrati alla maggior gloria della loro patria, come Furio Camillo, Fabio Massimo, Scipione l'Africano. Nell'epoca delle guerre civili, figure come Mario, Silla, Pompeo e Cesare, pur contribuendo in ampia misura all'espansione del mondo romano, agiscono principalmente sulla spinta dell'ambizione personale. Con l'impero, i grandi generali, spesso gli stessi imperatori, sono sì mossi dalla brama di potere, ma si considerano anche gli individui della provvidenza, i più adatti dapprima a espandere, come Germanico o Traiano, poi a difendere i confini di Roma, come Settimio Severo e Costantino. Dopo il primo imperatore cristiano inizia una nuova fase, con imperatori sempre più inetti e un esercito sempre più barbarizzato. I nuovi condottieri sono i magistri militum, romani di scuola barbarica, come Ezio e Oreste, mezzosangue, come Stilicone, o addirittura barbari, come Ricimero e Odoacre. Costoro instaurano delle vere e proprie dittature militari, dando luogo al più straordinario dei paradossi che contraddistinguono l'epoca della caduta dell'impero romano d'Occidente: un barbaro a capo e a difesa di un impero assediato da barbari. 





    

  

 


 
 



4 commenti:

  1. Quello che mi ispira di più è quello della Carnevali, sembra promettere bene :)

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  2. Quello della Iezzi mi ricorda tantissimo il libro della Bertod che ho adorato :/

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    1. La Newton mi ha gentilmente omaggiato con una copia, ma non vedo l'ora di leggerlo

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