martedì 17 maggio 2016

RECENSIONE: DIMMI TRE SEGRETI di JULIE BAUXBAUM

Buonasera paginette ^^
Si! Stavolta non mi sono trattenuta! Sono rimasta talmente felice dell'ultimo romanzo letto che non appena l'ho finito, sull'onda dell'entusiasmo, ho scritto la recensione e così ve la lascio ^^
Scritta di getto, sicuramente imperfetta, con qualche punto di troppo e tante virgole di meno ma sapete meglio di me che, quando un romanzo ti regala queste sensazioni, lasciandoti un sorriso ebete sulla faccia, l'unica cosa che puoi fare è lasciarti andare a quel mare di emozioni e lasciarti travolgere ^^
Titolo: DIMMI TRE SEGRETI
Autore: Julie Bauxbaum
Editore: DeA
Genere: Young Adult
Pagine: 382
Data di pubblicazione: 10 maggio 2016
Sinossi 
E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato?
Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola, mantenendo però l’anonimato. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che lei non è nelle condizioni di rifiutare un aiuto tanto generoso: sua madre è morta ormai da un paio di anni, e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall’altra parte del Paese, in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perché Jessie non può fare altro che fidarsi: presto, Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo migliore amico, e lei decide che è arrivato il momento di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai…



Dirvi che ho adorato questo romanzo ancora prima di leggerlo può sembrare esagerato ma è proprio così che è andata e non finirò mai di ringraziare la De Agostini per avermi dato la possibilità di leggerlo. Jessie Holmes è una ragazza di 16 anni che vive a Chicago, la sua vita è quella di qualsiasi altra teen ager americana. Il liceo, una migliore amica - Scarlett - pronta ad essere la sua spalla in qualsiasi momento e un padre e una madre. Ma un giorno, questa vita così normale si trasformerà per Jessie nel rimpianto più grande. 
Questo accade quando, dopo che un cancro ha stroncato la vita alla madre, la ragazza si ritroverà catapultata a Los Angeles, sradicata da tutte quelle cose che facevano di lei la ragazza che era. 
Dopo tre anni di vita che scivolava via, tra incertezze e confusione, suo padre si è risposato e ha deciso di trasferirsi in California, dove vive la sua nuova moglie, tralasciando il “piccolo dettaglio” di mettere al corrente la figlia. E così Jessie si ritrova in un luogo completamente nuovo e completamente “sbagliato”.
Una mega villa che lei proprio non riesce a considerare come casa sua, una donna che non conosce e che in alcun modo potrà mai avvicinarsi a una figura materna e un fratellastro - Theo - che fa di tutto per rendersi impossibile. Ovviamente anche una nuova scuola piena di giovani viziati, con studentesse che sembrano uscite da un catalogo di moda - Gem e Crystal - sempre pronte a ricordarle che per lei non c’è posto tra loro e un padre che sembra scomparso dalla sua vita per correre dietro ai suoi progetti.
La sua vita ormai non c’è più e tutto le appare come un immenso rompicapo insolubile ma forse qualcuno che può darle una mano c’è.
Proprio quando sembra che nulla possa andare peggio, tra padri dispersi e compagne di scuola che ormai l’hanno resa oggetto di continue vessazioni, Jessie riceve una mail.
Qualcuno che si definisce Perfetto Sconosciuto, dà alla ragazza alcune raccomandazioni e alcuni consigli su come ambientarsi meglio e chi o cosa è meglio evitare a scuola.
Uno sbaglio? Uno scherzo di cattivo gusto? Nonostante i tentennamenti iniziali, Jessie comincia, a piccole dosi, a fidarsi di PS (Perfetto Sconosciuto) e grazie a lui, al suo sostegno, ai suoi consigli, troverà uno spirito nuovo e una valida guida per ambientarsi in quella giungla meschina che è il suo nuovo liceo. Così un semplice scambio di mail si trasformerà in una chat infinita.
Nonostante la tristezza e il vuoto che sente, Jessie riuscirà a conoscere delle persone e a tentare i primi approcci con quei ragazzi che fino a poco tempo prima le sembravano quasi dei protagonisti di un serie tv. Armata di coraggio si avvicinerà e stringerà amicizia con Dri e Agnes, due compagne di scuola pronte a farla entrare nel loro mondo, troverà un piccolo lavoro part time in una libreria e qui conoscerà Liam, il figlio della proprietaria nonché frontman degli “Oville”, una band che riscuote un certo successo nel suo liceo e approfondirà la conoscenza di Ethan, misterioso e carismatico compagno di classe.
Tante nuove amicizie, piccoli passi avanti ma nonostante tutto questo sarà sempre e solo PS il suo punto di riferimento, la spalla su cui piangere, l’amico con cui ridere, quello a cui raccontare i suoi stati d’animo più profondi e i suoi segreti. 
Ma può, tanta complicità, essere per sempre relegata all’anonimato? Jessie, aiutata a distanza da Scarlett e con l’aiuto locale di Dri e Agnes, darà il via a una vera e propria indagine, nella speranza di capire l’identità di quello sconosciuto che riesce a comprenderla così a fondo, così intimamente.
E qui mi fermo perché non posso rovinare un romanzo che è praticamente perfetto così com’è!
Jessie è una ragazza dolcissima e non è difficile immedesimarsi in lei, lasciata sola in balia di un mondo completamente nuovo e totalmente estraneo, in compagnia di un dolore costante che non l’abbandona mai.
Ha affrontato la perdita della madre praticamente da sola e suo padre ha fatto, forse, quello che è l’errore più grande che un genitore può fare.
Non sapendo come aiutarla, non sapendo come accostarsi a sua figlia, ha lasciato che fosse lei a provvedere a se stessa, sperando che da sola potesse trovare un modo per uscirne. Ma da certe cose non se ne esce, semplicemente rimangono dove sono e si affrontano, giorno dopo giorno, accettando il fatto che “la vita, a volte, è proprio uno schifo”:
E poi c’è PS, quel mistero, quella “voce”, quella figura al quale è impossibile non affezionarsi, forse perché mentre leggi il romanzo ti aspetti che da un momento all’altro appaia e sappia cosa fare, sappia cosa dire e semplicemente lo fa, scatenando la curiosità che ti spinge ad andare avanti fino a dare un nome a quel Perfetto Sconosciuto che in qualche modo risolleva il morale anche a te che stai leggendo.
Non c’è dubbio che questo romanzo appassiona e regala attimi di pura gioia, un piccolo gioiello che va amato così com’è perché per storie come questa non servono pretese, non servono aspettative, semplicemente si leggono e si amano e posso assicurarvi che accadrà subito o perlomeno per me così è stato. Così come mi è venuto naturale sperare, dubitare, tremare e gioire fino al momento in cui ho scoperto che PS era proprio chi volevo che fosse! ♥



dal suo sofà
la vostra


13 commenti:

  1. Dalla tua recensione si capisce proprio che il libro ti è strapiaciuto e mi hai fatto venire voglia di andare subito a prenderlo!!

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  2. La trama mi incuriosisce troppo, ho già qualche libro di quest'autrice e questo lo prenderò sicuramente! :D

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  3. Ooooh io l'ho appena finito e l'ho adorato *__*

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  4. Ciao :D E' nella mia wishlist e penso proprio che lo prenderò presto! ;)

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  5. Ciao! Già la mia amica mi ha consigliato questo libro e sono felice di leggere anche la tua recensione così positiva =D

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  6. Concordo con quello che hai scritto. E' stata una scrittura piacevole e molto carina

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    1. Anche se non sono più in età da YA da un bel pezzo, l'ho adorato lo stesso hihihihi!

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  7. Ah, ahimè avrei voluto adorare questo libro come te, ma non è stato possibile.
    Sarà stata la protagonista a me in odio per certi comportamenti egoisti, sarà stato altro, ma non sono riuscita ad apprezzare a pieno questo libro.
    La storia è scritta benissimo, i personaggi ben caratterizzati e le riflessioni messe in bocca alla protagonista sono vere e deliziosamente schiette, ma per me purtroppo non è bastato per ottenere il votone che avrei voluto dare alla Julie Buxbaum (trovi la recensione qui).
    Ciau!
    Rainy

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