lunedì 27 giugno 2016

Recensione: "Il mio lieto fine... sei tu" di Elisa Gioia

Ehilà paginette ^^
Che fate di bello? Io aspetto! Che cosa? Mercoledì.
Già! Nonostante sia lunedì, oggi ero stranamente di buonuomore visto che dopodomani sarà festa qui a Roma. Quando si tratta di stare a casa dal lavoro festeggio qualsiasi cosa, dai Santi, ai Beati, all'Anniversario della presa della Bastiglia, che con noi c'entra poco ma se la introducessero anche in Italia non mi dispiacerebbe, facciamo o no parte della Comunità Europera? Quindi festeggiamo, no?! Ormai so' partita e vaneggio a ruota libera, quindi non fateci caso...
Vaneggiamenti a parte, torniamo ad esser seri e a parlare del romanzo che ho praticamente divorato in questo week end, ovvero "Il mio lieto fine... sei tu" di Elisa Gioia, seguito del fortunato "So che ci sei. Delusa? Andiamo a scoprirlo ^^




“Il mio lieto fine… sei tu” di Elisa Gioia


Titolo: "Il mio lieto fine... sei tu" ♥ Autore: Elisa Gioia ♥ Editore: Edizioni Piemme ♥ Pag. 353 ♥ Genere: Contemporary romance ♥ Prezzo: cartaceo € 14,88 (e book € 4,99) 
Sinossi
Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall'energia della città dalle mille luci, per di più a San Valentino... Può esserci qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi, brillante copywriter in trasferta negli USA per lavoro, questa situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perché non solo si ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che festeggiano, ma per di più l'oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di "illegale", è il boss della casa discografica per cui l'agenzia pubblicitaria di Gioia lavora. Ed è l'uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi... per poi troncare via e-mail e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto mesi di perché senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia non si è illuminato con il "suo" nome.
Questa volta, però, Gioia ha giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con l'amore, una volta per tutte. Peccato che l'amore non ascolti ragioni: è proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace entrare nella tua vita e scombinare tutto... Come un uragano.




Recensione



Abbiamo lasciato Gioia immersa nella sofferenza che ormai sembra esserle compagna fedele di vita e così la ritroviamo. Otto mesi sono passati. Otto mesi sono lunghi, solo altri quattro e fanno  un anno ma non bastano. Non bastano per un cuore lacerato, ferito, di nuovo in frantumi. Una mail, una sola mail è bastata per cancellare la felicità nel cuore di Gioia, la speranza, l’amore. Se quella con Matteo era stata una rottura dolorosa, quella con Christian è uno strazio.


“Matteo mi aveva mollato con un foglio A4, Christian con una e-mail nessun oggetto”


Come se non bastasse ora è a New York, la città dove vive Christian e non sarà certo la presenza di Marco, mandato da Bea come life coach di Gioia ad aiutarla e farla stare meglio. Si, è nella Grande Mela per lavoro, ok. Ma come fai a separare il lavoro da quello che senti nel cuore se devi lavorare proprio per lui, per la precisione lui e Chantal “Miss gambe chilometriche senza uso di Photoshop” Herrera (ho riso mezz’ora), sua fidanzata. Ma Gioia non è più quella di prima, se pensate di ritrovarvi di fronte la ragazza che rimarrà soggiogata dal fascino di Kelly, vi sbagliate. Lei è lì ed è lì con l’intento di non cedere a quel richiamo, lo deve a se stessa, al suo cuore malandato e al suo orgoglio. In fondo si tratta solo di una settimana. Una settimana in cui cercherà di incontrarlo il meno possibile, restringere i rapporti ai minimi e “cordiali” termini e andarsene.

Ma si sa che la fortuna non è mai dalla parte di Gioia e proprio il primo giorno si ritroverà faccia a faccia con il suo tormento che nel vederla… aspettate un attimo. Qualcosa non torna. Eh, già! Perché Christian appena vedrà Gioia si rabbuierà, assumerà subito quell’aria minacciosa che tanto lo contraddistingue e cambierà strada. Strano comportamento per uno che ha scaricato una ragazza con una e-mail "nessun oggetto". Cosa è successo all’uomo che in un I-Pod aveva riversato tutto l'amore che provava per lei? E perché quell’atteggiamento? In fondo, quella che dovrebbe essere ferita è lei e ne ha tutto il diritto. Ed ecco che si risale sulla giostra. Christian Kelly e Gioia Caputi offrono un altro giro e di sicuro non saranno le emozioni a mancare.



“L’uragano Christian Kelly si era abbattuto una seconda volta sulla mia esistenza con forza cinque, che Katrina al confronto sembrava la Bora di Trieste.” 


Stavolta saranno addirittura in quattro a dare spettacolo. Gioia, Chantal, Christian e Matteo. Si, ancora Matteo. Ma non vi svelerò il motivo della presenza di quest’ultimo. Se da un lato sarebbe uno spoiler bello e buono, dall’altro farete la mia stessa faccia quando scoprirete l’ennesima calamità che si abbatterà su “Maiunagioia" Gioia. 
Leggere questo sequel è stato un delirio. Mille emozioni, mille domande, mille dubbi che si accavallavano in me senza mai avere una risposta ben precisa, fino all’ultimo. Se per un attimo ridevo e gioivo, due righe dopo ero lì – fazzoletto alla mano – ad asciugarmi le lacrime per la frustrazione, la sofferenza, la rabbia e tutto quello che c’è e siamo abituati a conoscere del cuore e del carattere di Gioia.
E i miei personaggi preferiti erano tutti lì, anche se a km di distanza erano lì. Ho ritrovato Melly, Ludo e quella meraviglia di donna che con il suo Vangelo illuminerebbe il mondo, Bea! Per non parlare di Adelina, la madre di Gioia che in questo romanzo ne combinerà di cotte e di crude.
In genere, quando si ha a che fare con sequel, si ha sempre paura che non sia all’altezza del precedente, a volte lo si carica troppo di aspettative e spesso si rimane delusi. Ma non è questo il caso, anzi. Elisa Gioia è riuscita a scrivere una storia bella, coinvolgente e piena dell’ironia che la  contraddistingue. Ha modellato quello che aveva creato e dandogli una forma nuova, accattivante e mai noiosa. Mi mancheranno Gioia e Christian, mi mancheranno i loro battibecchi, la loro complicità, il loro essere quella coppia “imperfetta” che alla fine la rende “perfetta”. Senza dubbio consiglio questo romanzo. Lo consiglio a chi vuole vivere una storia fatta di emozioni, erotismo, ironia e dolcezza, a chi vuole immergersi in una lettura che lo travolgerà e lo terrà incollato a sé proprio come ha fatto con me. ^^    


dal suo sofà
la vostra

 





 

6 commenti:

  1. Non ho letto neanche il primo di ELisa Gioia, ma adesso mi sa che li metto entrambi in WL!

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    1. Trasmette mille emozioni ♥
      Ho adorato questa duologia. Fosse per me scriverei un solo libro dedicandolo a Bea, altro personaggio meraviglioso ^^
      Se li leggerai, te ne renderai conto tu stessa ;)

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  2. Beata te che hai ferie mercoledi' qui no purtroppo! Il libro della Gioia mi intriga ma devo recuperare il primo ❣

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    1. Voglio spararmi! Mi hanno appena chiamato e chiesto se domani posso andare al lavoro -_-

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  3. Ciao! Anch'io ho letto questo seguito e l'ho apprezzato, seppur in modo diverso dal primo =)

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    1. Oddea io l'ho adorato! Sarà l'effetto Kelly ^^

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