lunedì 31 ottobre 2016

Recensione: "Shadow Magic" di Joshua Khan

Ciriciao paginette ^^
avrei dovuto pubblicare questa recensione ieri ma visto tutto quello che è successo, sinceramente questo angolino è stata l'ultima cosa a cui ho pensato. Vedere e vivere certe cose, anche se solo marginalmente, fa male e la sensazione di paura e storidimento che ho provato non mi ha abbandonato per tutto il giorno. Di fronte a calamità naturali come un terremoto ci si rende conto di quanto si è impotenti e di come tutto, in un solo istante, possa scomparire proprio sotto ai nostri occhi. Speriamo di non dover vivere più giornate come quella di ieri, giornate che per me sono state un traumatico risveglio ma che per altri sono state una tragedia. Adesso cerchiamo di andare avanti e riprendere da dove eravamo rimasti. 


Titolo: "Shadow Magic"
Autore: Joshua Khan
Editore: De Agostini
Pagine: 409

Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti…
Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina
.


Leggere "Shadow Magic" di Joshua Khan è stata una piacevole sorpresa che mi ha donato, per tutta la sua durata, la bellissima sensazione di essere tornata un po' bambina. Il romanzo ci porta in un mondo di principesse, eroi e lotte contro il male ambientata in un luogo diverso dai soliti clichè. Qui non ci sono posti incantati, meravigliosi castelli, giardini fatati e animali meravigliosi bensì zone di tenebra, popolate da ombre, pipistrelli e zombie che - a parer mio -  danno una marcia in più all'intera storia contribuendo a renderla ancora più interessante e avvincente.
Tutto si svolge a Geenna, più precisamente a Castel Cupo, nella terra delle Ombre. E' proprio qui che finisce il giovane Thorn, salvato dalla schiavitù grazie a Tyburn, il boia di Castel Cupo e al servizio della famiglia Shadow. Grazie alla sua intelligenza e  alla sua innata curiosità, Thorn molto presto conoscerà Lily, l'unica componente e superstite della casata.
La sua intera famiglia è stata uccisa in un'imboscata e Lily è ormai l'unica rappresentante di un regno in rovina e che poco ha a che vedere con la gloria e lo splendore del passato. Per Castel Cupo la magia era fondamentale ma essendo permesso solo agli uomini lo studio di quest'arte così antica e misteriosa, Lily nulla può contro il decadimento sempre più prossimo. E' solo per questo che - suo malgrado - accetta di sposare Gabriel, erede dei Solar, un tempo acerrimi nemici della sua famiglia. 
In Thorn, Lily troverà un amico e un confidente sempre pronto a sostenerla e ad aiutarla. Ai due, in seguito si aggiungerà  K'leef, nobile principe, reso schiavo dai Solar e che si legherà a loro formando un trio stretto da un'amicizia sincera e con un unico scopo comune, cercare di aiutare Lily in quella che sembra un'impresa titanica ossia impedire un matrimonio di convenienza fondato solo su ragioni di Stato e al quale lei proprio non vuole cedere.
Questo romanzo cattura fin dal principio, scritto in maniera scorrevole, grazie all'alternarsi delle voci di Thorn e Lily, ci concede la possibilità di addentrarci in una storia che ci porta a vivere un'avventura piena di magia, azione e pericolo, in una miscela che ci fa ritrovare quel sapore delle favole di una volta e che con immenso piacere ci ritroviamo a vivere.
Quello che mi ha stupito maggiornmente è che, nonostante sia un romanzo destinato soprattutto ai più giovani, nulla in questi luoghi così oscuri crea disturbo anzi, come già detto prima, contribuisce a rendere la storia più intrigante e misteriosa, in una miscela che vede il buio e la luce contrapporsi tra loro.
Non c'è che dire, il romanzo di Joshua Khan ha superato ogni mia aspettativa e, sono onesta, dubbio, visto che generalmente tendo sempre a diffidare delle opere che hanno dietro una grande lavoro di pubblicità.
Consiglio vivamente questo romanzo per divertirsi, appassionarsi ma soprattutto per tornare un po' bambini e sognare.


dal suo sofà
la vostra



6 commenti:

  1. Mi ritrovo completamente daccordo col tuo giudizio Ophelie. Si potrebbe pensare ceh sia una storia solo per ragazzini e invece no, anche a me ha colpito in modo molto positivo e anzi non vedo l'ora di leggere il seguito

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    1. Ciao Susy, ne sono rimasta completamente affascinata ^^

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  2. Cara eccomi ^_^ mi ritrovo perfettamente nelle tue parole, è davvero magico questo libro ❤️ Non vedo l'ora di leggere il seguito ^_^

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    1. Spero che continui su questa via! Sono curiosa dell'evolversi del rappporto tra Lily e Thorn ;)

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  3. Siamo tutte sulla stessa linea d'onda a quanto pare, decisamente un gran risultato per questo libro!

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    1. Direi di si!Molto carino, aspetto con impazienza le prossime avventure... e poi senza Ade non posso stare XD

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