martedì 22 novembre 2016

Recensione: "Fangirl" di Rainbow Rowell ^^

Heilà paginette 😜
finalmente, complice anche il Blogger League Contest, riesco a pubblicare una recensione che avevo in arretrato non so più neanche io da quanto.
Purtroppo il tempo è sempre tiranno e tra una faccenda qui e un T O N I su GR che mi raccomanda titoli improbabili, difficilmente riesco a trovare la giusta concentrazione per parlarvi in modo dignitoso di un romanzo che mi ha particolarmente colpito. Oggi, per fortuna, non è uno di quei giorni ed eccomi qui a parlarvi di un libro davvero molto speciale... XD
Titolo: FANGIRL
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Genere: Young Adult
Pagine: 513
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
Sinossi
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita...

Cath è una diciottenne fuori dal comune. Non ama lo shopping, non rimane ore a curare il suo aspetto fisico, è timida, introversa e c’è un solo modo per farla uscire dal suo guscio: scrivere. Attraverso la scrittura Cath prende vita ed è proprio per questo che non c’è cosa che ami di più al mondo che dedicarsi alla stesura della  sua fanfiction.
“Perché scrivo?” Cath provò a pensare a una risposta profonda, sapendo che non avrebbe mai parlato, nemmeno se l’avesse trovata. «Per esplorare nuovi mondi» disse qualcuno. «Per esplorarne di vecchi» intervenne qualcun altro. “Per essere altrove” pensò Cath. […] «Per condividere una verità» disse una ragazza. Un altro paio di Ray-Ban. Cath scosse la testa. «Perchè scriviamo narrativa?» chiese la professoressa Piper. Cath abbassò lo sguardo sul quaderno. “Per sparire.
Cath ci si dedica anima e corpo e tutta la sua devozione l’ha ripagata con un nutrito gruppo di lettori che quasi ogni giorno aspetta di leggere un nuovo capitolo di quello che sarà il suo ultimo libro, “Carry on, Simon”. Per lei è un lavoro particolarmente sentito, con questo “romanzo” dirà addio ai personaggi che l’hanno accompagnata per buona parte della sua crescita, Simon e Buz, protagonisti della fortunata serie dedicata alle avventure di “Simon Snow”, una sorta di “Harry Potter”. Insieme a lei in quest’avventura, c’è la sua gemella Wren, la sua perfetta metà, la sua beta reader , in un certo senso il suo omega. Se Cath infatti è l’introversione fatta persona, stessa cosa non si può dire di Wren, un vero e proprio vulcano sempre pronto a festeggiare e a divertirsi. Le cose cambieranno drasticamente quando per le due gemelle giungerà il momento di lasciare casa per frequentare, da matricole, il loro primo anno di Università. Le due sorelle vivranno questa nuova esperienza in maniera totalmente differente. Cath mal sopporta i cambiamenti drastici e l’improvviso allontanamento di Wren la renderà, se possibile, ancora più indifesa e vulnerabile. I primi giorni per lei saranno un inferno ma, attraverso quell’uragano di Reagan – sua compagna di stanza -  riuscirà ad adattarsi a quella temporanea condizione di “figlia unica”. Attraverso lei inoltre, Cath conoscerà Levi, ragazzo dal cuore d’oro, gentile, spigliato e sempre pronto ad aiutare chi si trova in difficoltà. Ma non è tutto rose e fiori perché nonostante i suoi nuovi amici, si presenteranno problemi che proprio non potrà ignorare. Con Wren troppo dedita alle feste e all’alcol, una madre inesistente e un padre troppo stressato dal lavoro, la vita e la vena creativa di Cath subiranno una battuta d’arresto. In mezzo a quel caos, la ragazza dovrà trovare dentro di sé la forza di andare avanti e superare quegli ostacoli che la vita le sta ponendo. Per lei sarà un’ottima occasione per crescere e per liberarsi, finalmente, dal guscio che la opprimeva e dall’isolamento che tanto la faceva sentire al sicuro quando si dedicava alla scrittura. Chi la aiuterà in tutto questo? La persona su cui Cath meno farebbe affidamento, Levi. Con le sue attenzioni, i suoi modi da "cavaliere d'altri tempi" e il sorriso onnipresente, il ragazzo entrerà a piccoli passi nel suo cuore diventando una presenza stabile nella sua vita.
«Dio, Levi. Ma guardati… tu sei…» Non aveva parole per descriverlo. Era una pittura rupestre. Era Il palloncino rosso. Si alzò sui talloni e lo attirò a sé fino a ritrovarsi il suo viso così vicino da riuscire a guardargli un solo occhio alla volta. «Sei pura magia» gli disse.
Devo dire che questo romanzo è stato uno dei pochi che mi ha fatto provare un brivido di paura. Quando ho saputo che finalmente, dopo anni e anni di attesa, “Fangirl” di Rainbow Rowell sarebbe stato pubblicato in Italia, il mio cuore di lettrice ha perso un battito. Una volta avuto il romanzo tra le mie braccia però, è arrivato il terrore, quello che pervade ognuno di noi quando finalmente puoi leggere quel libro che tanto aspettavi e vieni colto dai dubbi. E se fosse stata un’attesa vana? Se cominciassi e dopo 50 pagine mi rendessi conto che non ne posso più? Anni di attesa per cosa? Con questo spirito mi sono approcciata al romanzo e seriamente , durante la lettura, sono stata preoccupata. Poi, ho capito dove era il mio errore e ho preso un bel respiro. Ho ricominciato a leggere e ho accettato Cath per il personaggio che era, godendomela appieno. La scrittura semplice, coinvolgente e frizzante della Rowell ha fatto il resto.
“Fangirl” non è un romanzo che lascia il segno per le scene di passione, piuttosto lo si ricorda per la dolcezza e la delicatezza con cui Cath e Levi si amano. Un amore che nasce pian piano, attraverso piccoli gesti e discorsi che aiutano i due a conoscersi meglio.
E poi, per dirla tutta, Cath è terribilmente vicina ad ognuno di noi. E’ facile provare empatia nei suoi confronti e questo è quello che rende questo libro un romanzo speciale, che sicuramente fa centro nel cuore di ogni lettore che ha avuto, ha o avrà un Simon Snow nella sua vita.


Dal suo sofà
la vostra

2 commenti:

  1. Ehi!
    Ho trovato la tua recensione e Fangirl l'ho acquistato appena uscito per la tropppa curiosità, adesso non vedo l'ora di leggerlo^^
    Ps: mi sono iscritta volentieri al tuo blog c: se ti va di passare sul mio mi trovi qui http://aworldoffables.blogspot.it/?m=0
    Un abracccio,
    Camilla.

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    Risposte
    1. Ciao Camilla, aspetto la tua recensione allora!
      Passo subito, con piacere

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