Buona sera
paginette
Le sbirciamo un po’
di nuove uscite? Andiamo in casa Les Flaneurs e in Amazon Crossing
”L’attrazione dei
talenti” di Dirce Scarpello
Albana ha un talento innato per il disegno ma non
potrà mai assecondarlo se rimane a Petrele, il suo paesino non lontano da Tirana,
dove sembra destinata all’unico ruolo di moglie servile. Il talento di Gioia
per la fotografia è stato messo da parte per motivi diversi, che risalgono alla
sua adolescenza e al suo rapporto con il proprio corpo: conoscere Albana le
farà aprire gli occhi sulla necessità, per entrambe, di assecondare le proprie
inclinazioni e lottare per la propria realizzazione. Dall’incontro fortuito fra
la giovane albanese e la donna salentina nasce un sodalizio basato sul
reciproco stimolo a migliorarsi, a non adeguarsi a ciò che sembra già deciso
per entrambe, a combattere contro il giogo della prostituzione e il peso della
violenza. L’attrazione dei talenti è un confronto fra due voci
femminili che provengono da contesti profondamente diversi ma che troveranno
l’una nell’altra la forza per diventare padrone del proprio destino.
Estratto: «È che in realtà i talenti si
riconoscono tra loro. Si cercano tra le altre facce sconosciute come per vedersi
in uno specchio”
“L’uomo che cammina” di Flavio Andriani
Andrea Bufi è uno stimato psicanalista barese,
amante del bello ma con episodiche manifestazioni di una personalità duale. La
sua routine famigliare è interrotta da un viaggio a Firenze, per assistere al Lorenzaccio
del suo amato Carmelo Bene: il furto di una scultura e un omicidio rendono Bufi
inquieto e mettono in pericolo lui e sua moglie Giorgia.
Inizia così un viaggio che fa tappa in Salento per approdare a Bali, una fuga mascherata da vacanza prolungata. Nel teatro balinese, lo psicoanalista trova un contraltare all’effetto “Lorenzaccio” (la sensazione di non essere padrone delle proprie azioni) e intraprende il proprio cammino per espiare e ritrovarsi.
L’uomo che cammina è un romanzo in cui l’introspezione si fa gesto concreto, in cui la ricerca di se stessi è un cammino effettivo, il viaggio non è solo metaforico e l’arte e il teatro condizionano le azioni del protagonista, vittima della bellezza.
Inizia così un viaggio che fa tappa in Salento per approdare a Bali, una fuga mascherata da vacanza prolungata. Nel teatro balinese, lo psicoanalista trova un contraltare all’effetto “Lorenzaccio” (la sensazione di non essere padrone delle proprie azioni) e intraprende il proprio cammino per espiare e ritrovarsi.
L’uomo che cammina è un romanzo in cui l’introspezione si fa gesto concreto, in cui la ricerca di se stessi è un cammino effettivo, il viaggio non è solo metaforico e l’arte e il teatro condizionano le azioni del protagonista, vittima della bellezza.
Estratto: “Scrutandomi allo specchio, non vedevo
più il bravo professionista stimato, austero, educato. Ero entrato in una nuova
categoria, quella dei criminali”
“Non capisco l’asterisco” di Maria Pina
Latorre/Paola Santini
Illustratrazioni: Giuseppe Inciardi
Mentre cresce l’attesa del Natale, nell’agenda del
suo indaffarato papà, Renato scopre strani appunti che nascondono un segreto.
Tra inseguimenti e colpi di scena, riuscirà un audace ispettore a chiarire il
mistero degli asterischi? Un rocambolesco giallo cittadino con un finale… a
lume di candela…
La piccola Lisbeth Wainwright, primogenita di una ricca
famiglia, è affidata fin dalla nascita alla balia Mattie, la schiava di colore
costretta a separarsi dal figlioletto per accudire la neonata dei padroni. Tra
le due si instaura un rapporto di grande affetto e complicità, che permette
alla bambina di crescere nell’amore che i genitori non sono in grado di darle.Mr.
Wainwright è un padre insensibile e un convinto schiavista, Mrs. Ann è una
madre fredda e attenta solo alle convenzioni sociali. Saranno Mattie e gli
altri schiavi a colmare il vuoto affettivo della piccola Lisbeth, a mostrarle
il vero valore delle cose e delle persone.Mattie accompagna Lisbeth nella
propria maturazione personale –
da piccola di casa a giovane debuttante – e nella scoperta delle bellezze e dei
dolori del mondo. Ma un legame talmente forte tra due realtà così diverse non
sarà immune dai pericoli di un’epoca segnata dall’ingiustizia. Se Mattie dovrà
affrontare fino in fondo la crudeltà dello schiavismo, Lisbeth imparerà a
conoscere un senso della vita che le farà sfidare le convenzioni di quegli
anni.Il primo fiore di zafferano è la storia di queste due donne che sfidano il
proprio tempo e lottano per la conquista della propria libertà e della dignità.
“Sipario Veneziano” di Maria Luisa Minarelli
La terza indagine di Marco Pisani, avogadore a Venezia.
La vigilia dell’Ascensione del 1753 il teatro San Giovanni
Grisostomo di Venezia ospita la prima dell’opera del celebre compositore Matteo
Velluti. A esibirsi saranno, tra gli altri, l’evirato cantore Lorenzo Baffo,
detto il Muranello, e la bella Angela Fusetti. Dietro le quinte però c’è grande
agitazione: Momo, il factotum gobbo del teatro, è scomparso. E quando Marco
Pisani, che assiste allo spettacolo insieme all’amico dottor Valentini e a
Daniele Zen, si reca a casa di Momo, lo trova a terra, esanime. Potrebbe essere
morte naturale, ma qualcosa non convince l’avogadore e i suoi amici. Prima di
tutto, Momo non era malformato come tutti credevano: la sua finta gobba, munita
di cinghie, giace infatti su una sedia. Sarà l’autopsia a rivelare che
l’ambiguo factotum è morto avvelenato. E non solo. Momo era anche castrato.In
una Venezia in piena festa della Sensa, tra palcoscenici e costumi fastosi,
sedicenti maghi e alchimisti, donne di malaffare, soprani, sopranisti e
musicisti, Marco Pisani si trova coinvolto in un’indagine complessa, in un
rebus apparentemente senza soluzione, che dalla sua città bella e decadente lo
porterà a cavalcare fino a Bologna, per una soluzione inaspettata che si
trasformerà in un atto di giustizia.
Allora! Che ne pensate? Qualcosa che vi attrae?
dal suo sofà
la vostra
Il primo fiore di zafferano è finito dritto nella mia wishlist!
RispondiEliminaCiao Jessica!Volevo leggerlo anch'io ma ho talmente tanti arretrati che l'ho messo in WL ^^
EliminaNhaa, tra questi non mi tira nessunissimo >.<
RispondiEliminaPs. La cover di "Non capisco l'asterisco" è molto simpatica :D
A me piace quella di "Sipario Veneziano" XD
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