lunedì 1 febbraio 2016

Recensione:"Odio quindi amo" di Susan Elizabeth Phillips

Buonasera paginette ^^
Come state? Io, tra un "Odio i lunedì" e un "Ma perchè devono esistere i lunedì?", sono arrivata a fine giornata, grata del fatto che anche questo LUNEDI' me lo sono tolta dalle scatole! XD
Dopo questa mia dichiarazione "amorosa" al primo giorno della settimana, passo all'ultimo libro che ho letto, "Odio quindi amo" di Susan Elizabeth Phillips. ^^

Odio quindi amo
di Susan Elizabeth Phillips
Pagine 369 Editore Leggereditore 


˙·٠•●♥ Sinossi ●•٠·˙
All'epoca delle scuole superiori a Parrish, Mississippi, Sugar Beth Carey aveva il mondo in pugno. Era la ragazza più ricca e più popolare della scuola, era lei che decideva quali erano i tavoli più in della mensa, con quali ragazzi si poteva uscire e se l'imitazione di una borsa di Gucci era accettabile se non eri la figlia dell'imprenditore più ricco della città e non potevi permetterti l'originale. Bionda e divina, aveva regnato incontrastata. Quando aveva lasciato Parrish per andare all'università, aveva giurato di non farvi ritorno mai più. Solo che adesso, quindici anni e svariati mariti dopo, si ritrova senza soldi, senza speranze e senza alternative, e si vede costretta a tornare nella città che pensava di essersi lasciata alle spalle per sempre per cercare un quadro di enorme valore lasciatole in eredità da sua zia. Qui scopre che Winnie Davis, la sua nemica di più lunga data, adesso ha tutto il successo, i soldi e il prestigio che un tempo appartenevano a lei. E, peggio ancora, Colin Byrne ‒ l'uomo a cui Sugar Beth aveva distrutto la carriera ‒ è diventato uno scrittore ricco e famoso e ha acquistato la villa in cui Sugar Beth è cresciuta. Come se non bastasse, tutti gli abitanti di Parrish, primo fra tutti proprio Colin Byrne, sembrano intenzionati a vendicarsi di tutte le cattiverie che Sugar Beth ha compiuto durante gli anni della scuola. Tuttavia, nonostante la sua insolenza e il carattere apparentemente duro, Sugar Beth non è più la perfida ragazzina viziata che tutti ricordano. Adesso è una donna molto più saggia e più matura, e piano piano riuscirà a riconquistare l'affetto della città e a fare breccia nel cuore delle persone che avevano più motivi per odiarla. Troverà così delle amiche, una sorella e un nuovo amore
che non si sarebbe mai aspettata.

˙·٠•●♥ Recensione ●•٠·˙  
Tutto mi aspettavo da S. E. Phillips tranne che sarebbe riuscita a farmi adorare una donna che in realtà si dovrebbe odiare.
Siamo a Parrish, nel Mississipi. E’ da questo luogo che proviene Sugar Beth Carey e proprio da qui lei fugge non appena ha la possibilità, lasciandosi alle spalle il ragazzo più ambito della città Ryan Galantine, innamorato di lei alla follia, le sue migliori amiche con le quali aveva formato un gruppo esclusivo, “le Coralline”, l'odiata sorellastra Winnie Davis e il detestabile professore Colin Byrne.
Ma Parrish era un posto troppo stretto per lei, lei che aveva il mondo ai piedi, lei che con la sua bellezza incredibile era la più invidiata, la più odiata, lei che era riuscita con il suo carisma e i suoi modi da angelo/demonio perfino a far licenziare il giovane professor Byrne, colpevole di essere immune al suo fascino e che, grazie a tutto questo “potere” si era macchiata di tutte quelle cattiverie di cui solo un adolescente è capace, senza un minimo di sensibilità, senza un minimo accenno al senso di colpa.
Ma la vita è una ruota che gira e dopo tre matrimoni falliti alle spalle, Sugar Beth è costretta a tornare a Parrish, completamente al verde. Torna per cercare un quadro di un pittore famoso che le è stato lasciato in eredità e che risolleverebbe non di poco le sue finanze e che le permetterebbe di vivere dignitosamente. Sugar Beth ormai non è più una ragazzina viziata ma una donna che ha imparato sulla propria pelle cosa voglia dire l’umiltà e soprattutto cosa significhi dare e ricevere amore. Ma questo l’intera cittadina di Parrish non può saperlo e quando la notizia del suo ritorno si sparge, quasi ogni abitante si lecca i baffi nell’attesa di consumare la propria vendetta. La prima sorpresa che l’attende è il fatto che Winnie in un certo senso ha preso il suo posto, la ragazzina buffa e impacciata, vittima delle sue angherie ha lasciato il posto a una donna bella, elegante, colta e che ha sposato Ryan, il suo ex. La seconda è che la sua casa natia, nota con il nome de “la sposa francese”, è stata comprata dall’odiato professor Colin, che nel frattempo è diventato uno scrittore famoso e un uomo dall’indubbio fascino.
E così, con l’unica cosa che le è rimasta, la bellezza, Sugar Beth cerca di riprendere la vita da dove l’aveva lasciata, conscia del fatto che di certo nessuno sarà pronto ad accoglierla a braccia aperte e che di certo nessuno farà i salti di gioia nel rivederla. Ma ritrovare quel quadro è troppo importante per lei e a colpi di ironia, determinazione e dell’orgoglio che la caratterizzano, Sugar Beth sopporterà tutto, accettando anche un posto di domestica al servizio di Colin. Sarà proprio durante questo lavoro che la vendetta colpirà Sugar Beth, ma pur di non piegarsi, lei accetterà di sottostare a quel “gioco” crudele che ormai la vede come vittima e non più come carnefice.
Ed è a colpi di battute, frecciate e litigi che tra Colin e Sugar Beth accadrà l’inaspettato. Scatterà tra loro una scintilla che sfocerà in amore. Ma nessuno dei due ammetterebbe mai di provare qualcosa di simile per l’altro. Sugar Beth ormai non crede più nell’amore e Colin non crede nel cambiamento della donna.


“I loro sguardi si bloccarono l’uno nell’altro. Per uno spaventoso istante,
fra loro passò un fulmine di agnizione, qualcosa di profondo e importantissimo”


Nell’ultimo W.W.W. … Wednesday avevo dichiarato di aver bisogno di una delle donne della Phillips, mi ha accontentata? Non solo, ha fatto molto di più! Mi ha regalato emozioni, mi ha dato un personaggio come quello di Sugar Beth, è riuscita a farmi amare il “cattivo” della situazione e odiare i buoni, mi ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, con una storia d’amore complicata come solo quelle piene di passione sanno essere. Un libro bello e intenso, scritto egregiamente, che ti fa capire anche come a volte le colpe dei genitori ricadono sui figli con conseguenze inaspettate e sul fatto che non sempre il sapore della vendetta sia poi così gradevole.
Un romanzo che è stato una sorpresa scritto da una Phillips in forma smagliante.



Questa sera voglio concedermi un piccolo spazio per rivolgere un pensiero a Chiara Cilli, dicendole che le sono vicino e mandandole un abbraccio grandissimo.
Dal suo sofà
la vostra  

4 commenti:

  1. Ho letto la tua intensa recensione con vivo piacere, dalle tue parole traspaiono le emozioni che hai provato :)

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    1. Sono felice che ti sia piaciuta! :)

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  2. Risposte
    1. Susan Elizabeth Phillips mi regala sempre qualcosa! Sugar Beth è stata adrenalina pura! Ogni donna che la Phillips racconta ha qualcosa di particolare che fa venire il sorriso...ebete ma sempre di sorriso si tratta! :)

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